La Mariglianese fa uscire un lungo comunicato stampa sottoforma di “lettera alla città“. La città di Marigliano aggiorna la cittadinanza delle dinamiche relative allo stadio e ai lavori annessi. Infine, giustifica la decisione di aderire alla ripresa come forma di rispetto per la città intera, nonostante non ci esista ancora uno stadio in cui società possa chiamare “casa”.

IL COMUNICATO STAMPA:

“Lo stadio “Santa Maria delle Grazie” non si può consegnare alla Città.”

Il triste primato della US Mariglianese, senza uno stadio dalla sua nascita, è destinato a restare in eterno. I lavori, appaltati con due “Lotti” di intervento dalla durata di oltre dieci anni con una spesa di circa due milioni di euro, la struttura Pubblica versa nelle condizioni di un lento e inesorabile degrado. I lavori del secondo “Lotto”, furono avviati con delibera dall’allora Commissario Prefettizio De Stefano, nell’anno 2015. Per la copertura furono individuati, dall’ex consigliere Michelangelo Esposito Mocerino, alcuni fondi non utilizzati da oltre venti anni. Le somme furono messe in bilancio dal Commissario per l’inizio della procedura di affidamento. I lavori interessavano la realizzazione della recinzione del terreno di gioco, prato sintetico, sistemazione delle aree annesse ed impianto di illuminazione.

Nonostante promesse e proclami, a distanza di sei anni, l’Amministrazione Comunale non può consegnare la struttura pubblica alla città.
Intanto FIGC e Comitati Regionali, danno il via alla ripresa dei Campionati di , riconosciuti a livello Nazionale, per il prossimo Aprile 2020, in ossequio ai vigenti protocolli anti Covid, previsti per la medesima disciplina sportiva. “Abbiamo formalizzato – commenta il – due richieste in data 21.12.2020, prot. 15779 ed in data 11.01.2021 prot. 555, per la fruizione del terreno di gioco limitatamente alle sedute di allenamento. Al riguardo non abbiamo ricevuto nessun riscontro né sulla fattibilità né sui tempi, eventuali.”

Questa la situazione a Marzo 2021. Piazzale da completare, impianto di illuminazione, realizzazione di un tratto di muro su strada pubblica provvisoriamente con recinzione labile con il rischio che estranei, possano entrare e vandalizzare il manto sintetico. Il piano seminterrato e primo piano della palazzina ancora da completare.

Tribuna locali ed ospiti, servizi igienici spettatori opere da realizzare. Opere per le quali andrebbero affidate con un nuovo appalto. Tralasciando quanto il futuro potrà riservare alla incompiuta opera, ad oggi, la mancata manutenzione al terreno di gioco, sta generando un’alterazione delle principali caratteristiche tecniche. Spazzolatura, intervento anti muschio e diserbo sono solo alcune delle operazioni mensili da eseguire in caso di mancato utilizzo, prescrizioni da scheda tecnica del fornitore. Se poi si considera che il prato va necessariamente innaffiato in presenza di temperature superiori ai 35°, con il 2021, siamo alla terza stagione di mancate innaffiature. Questo mancato trattamento determina di fatto una alterazione elastica del fondo di gioco. I danni all’Impianto Sportivo si sono ormai concretizzati e ne pone in essere interventi manutentivi.

La US Mariglianese, dopo mesi di stop è stata chiamata a scendere in campo per onorare un campionato riconosciuto a livello nazionale. Da sedici anni, la Mariglianese ha sempre onorato la città di Marigliano. Si ricomincia ancora in trasferta. Con le richieste formalizzate, l’Amministrazione Comunale risponde con il silenzio. Il fallimento della politica è chiaro ed evidente, a distanza di sei anni l’Amministrazione Comunale non può consegnare la struttura pubblica alla città.

Marigliano
16 Marzo 2021

Potrebbe interessarti

Fiorentina 0-2 Napoli | cronaca e highlights della partita

Doveva arrivare una vittoria e gli Azzurri non hanno tradito le attese. La squadra di Gatt…