Lorenzo Insigne

NAPOLI – JUVENTUS 0-0 (4-2 dcr)

NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (80′ Hysaj); Fabian Ruiz (80′ Allan), Demme, Zielinski (87′ Elmas); Callejon (67′ Politano), Mertens (67′ Milik), Insigne. A disp.: Karnezis, Luperto, Ghoulam, Manolas, Llorente, Lozano, Younes. All.: Gattuso

JUVENTUS (4-3-3): Buffon, Cuadrado (85′ Ramsey), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (74′ Bernardeschi), Matuidi; Dybala, C. Ronaldo, D. Costa (65′ Danilo). A disp.: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Muratore, Olivieri, Zanimacchia, Rabiot, Vrioni. All.: Sarri

ARBITRO: Doveri di Roma 1

Assistenti: Paganesi – Alassio

IV Uomo: Calvarese

VAR: Irrati – Schenone

AMMONITI: Mario Rui (N); Bonucci, Dybala (J)

Ci sono voluti i calci di rigore per decretare la squadra vincente della Coppa Italia 2019/20. Alla fine ad alzare la coppa al cielo è il Napoli. Decisivo è stato il penalty di Milik e prima ancora Meret, che ha parato il primo calcio di rigore bianconero, calciato da Dybala.

Il tutto al termine di una gara, in cui il Napoli avrebbe meritato ai punti, di portare a casa il trofeo. Ha dovuto invece, patire le sofferenze dei calci rigore la formazione di Gattuso. A dire il vero nemmeno così tanto, visto che i primi due tiri dal dischetto della Juventus sono stati falliti da Dybala (parato) e Danilo (alto).

La cronaca

Il match si presenta subito caldo. Come le aspettative. Al 5′ Cristiano Ronaldo si presenta con una percussione in area e destro da buona posizione, che però, Meret neutralizza in tuffo.

Al 20′ ci prova Bentancur. L’uruguaiano calcia bene da fuori area, ma la conclusione è centrale e Meret blocca in due tempi.

Tre minuti più tardi Insigne va vicinissimo al vantaggio. Punizione a giro dai 20 metri del frattese che colpisce il palo alla destra di Buffon.

Al 39′ la Juventus ha una ghiotta occasione con Ronaldo che riceve in area da Dybala. Il portoghese si ritrova davanti a Meret, bravissimo in uscita bassa sui piedi del fuoriclasse bianconero.

Servono 40 minuti per far esplodere la classe di Buffon. Il portiere della Juventus nega due volte (con due prodezze) il vantaggio agli azzurri. Prima coi piedi su Demme, arrivato a tu per tu con lo juventino dopo aver superato due difensori in area. Poi volando a deviare una conclusione di Insigne dal limite dell’area.

Nel recupero del primo tempo Dybala reclama un calcio di rigore, per un contatto con Mario Rui. Il contatto c’è, ma non gli estremi per il penalty e Doveri lascia correre. Si chiude così la prima frazione di gioco, in cui il Napoli ha mostrato una perfetta organizzazione di gioco. Senza disdegnare la progressione offensiva, tanto che le migliori occasioni sono state proprio della formazione di Gattuso.

La ripresa

Il secondo tempo regala un primo quarto d’ora differente rispetto alla prima frazione di gioco. Dopo una sosta così lunga e le squadre che hanno giocato pochi giorni fa, non si può certo chiedere ritmi asfissianti per tutti i novanta minuti di gioco.

Così la prima vera occasione arriva al 61′ quando il Napoli sviluppa una bella azione sulla fascia sinistra. Palla a Zielinski che vede Fabian al limite dell’area. Palla dietro rasoterra e sinistro dello spagnolo potente, ma impreciso di poco.

Al 64′ Bonucci prova la botta dai 35 metri. Bel tiro che però, si spegne nella presa centrale di Meret.

Al 72′ si fa vedere ancora il Napoli dalle parti di Buffon. Politano guida l’attacco sulla fascia destra. Palla bassa al centro dell’area, serie di veli dei calciatori azzurri e destro di Milik che finisce fuori da ottima posizione.

Dieci minuti dopo Napoli vicinissimo al vantaggio. Uno dei nuovi entrati, Politano, riesce a svettare di testa in area. Buffon nega la rete all’ex interista. Poco dopo è la volta di Insigne, pescato sul secondo posto con un cross morbido. Da buona posizione, seppur defilata, il capitano del Napoli non trova la porta.

Clamorosa occasione per il Napoli al 92′. Su calcio d’angolo di Politano, Maksimovic si ritrova tutto solo e colpisce di testa, trovando la risposta di Buffon. Sulla respinta Elmas da due passi, colpisce lo stesso portiere juventino, col pallone che poi si stampa sul palo. È l’ultima occasione della partita. Dopo tre minuti di recupero, Doveri manda le squadre alla lotteria dei calci di rigore.

La sequenza dei rigori

  • Dybala (J) – Parato
  • Insigne (N) – GOL
  • Danilo (J) – Fuori
  • Politano (N) – GOL
  • Bonucci (J) – Gol
  • Maksimovic (N) – GOL
  • Ramsey (J) – Gol
  • Milik (N) – GOL

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