Questa sera, allo Stadio Olimpico di Roma, andrà in scena una finale di Coppa Italia che pochi avrebbero pronosticato a inizio stagione: Milan contro Bologna.
Due squadre storiche, ma lontane da tempo dalla conquista del trofeo.
I rossoneri cercano un bis dopo la Supercoppa italiana, mentre i felsinei inseguono il sogno di un trionfo atteso da oltre cinquant’anni. Più che una finale, un’occasione per riscrivere il presente e garantirsi un pass per l’Europa League in una volata di campionato ricca di incognite.
Milan-Bologna: la finale inattesa
Il Milan ha costruito il proprio percorso eliminando Sassuolo, Roma e Inter, trovando in semifinale una vittoria dal peso specifico altissimo. Un cammino più che autorevole per una squadra che ha alternato luci e ombre in Serie A, ma ha saputo accendersi nei momenti chiave.
Il Bologna, invece, ha avuto un tragitto più sorprendente ma non meno convincente: vittorie nette contro Monza, Atalanta ed Empoli. In campionato, i rossoblù hanno espresso un calcio brillante, ma hanno rallentato nel finale, rendendo questa sfida una possibile svolta stagionale.
Il ricordo del 1974: l’ultimo trionfo del Bologna
Sono passati 51 anni dall’ultima Coppa Italia alzata dal Bologna. Era il 1974, e all’Olimpico i rossoblù superarono il Palermo ai rigori. Un successo rimasto nella memoria collettiva dei tifosi, simbolo di un’epoca gloriosa oggi lontana.
Vincenzo Italiano, alla quarta finale in tre anni, vuole riportare la città a sognare: mai come questa volta, l’obiettivo è a portata di mano.
Il Milan e il digiuno che dura dal 2003
Per i rossoneri l’ultima Coppa Italia risale a ventidue anni fa, quando nel 2003 batterono la Roma. Da allora, molte finali perse e troppi rimpianti. Sergio Conceiçao ha già conquistato un trofeo e ora punta al secondo, per chiudere con un sorriso una stagione complicata.
Coppa Italia, Milan – Bologna: le probabili formazioni
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Fofana, Reijnders, Hernandez; Pulisic, Leao; Jovic.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumí, Miranda; Ferguson, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Dallinga.
Sarà Maurizio Mariani di Aprilia a dirigere la gara. Ad assisterlo ci saranno Peretti e Colarossi, quarto uomo Mangianiello. Il Var sarà Meraviglia, l’Avar Mazzoleni.
