Archiviata la stagione 2019/20, il Giugliano Calcio inizia a mettere basi importanti per il futuro. Nella giornata di ieri, presso la sala stampa allestita allo stadio De Cristofaro, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Guglielmo Tudisco, l’uomo chiamato a guidare i tigrotti dopo l’addio di Massimo Agovino.

Le parole del presidente Luigi Sestile:

“Tudisco ha sposato il nostro progetto fatto di un calcio giovane, dinamico e di qualità. Per questo faccio un plauso da gestore del Giugliano Calcio assieme a mio nipote al nostro nuovo condottiero. Contatti con altri allenatori prima di fare questa scelta? Non ho mai avuto contatti con Ambrosino o Sanchez, cioè i nomi che la stampa ha fatto girare di più. Abbiamo sicuramente analizzato diversi profili assieme ai direttori Mango e Garofalo. Nel corso del tempo ci siamo accorti che tutte le caratteristiche che cercavamo si avvicinavano a quelle di mister Tudisco. Dunque in coro come società abbiamo deciso di puntare su di lui”.

Parola poi a mister Tudisco:

“Saluto tutti affettuosamente. Sono molto orgoglioso di essere qui e la grande partecipazione nel giorno della mia presentazione mi dà tanta carica. Per sposare questo progetto è bastato un attimo dopo aver parlato con la famiglia Sestile e i due direttori. Un po’ tutti mi hanno trasmesso quella passione che ha reso semplice trovare un accordo per essere qui. Non ci sono state grosse trattative. Sono felicissimo di essere in una piazza così prestigiosa ed inoltre sono legato a questo territorio. Non sono un giuglianese doc, però vivo da quasi trent’anni qui ed ho sposato una giuglianese. I miei figli sono giuglianesi ed anche i miei amici. Ho fatto tante esperienze, tra cui la prestigiosa partecipazione ai playoff con la Casertana. Poi ho avuto diverse avventure come ad Avellino e con l’Equipe Campania. Non sono un grande oratore, preferisco far parlare il rettangolo verde. Sono sicuro c’è chi sarà tempo”.  

Sulla rosa a disposizione: “Ho iniziato ad avere dei contatti coi calciatori, però non ancora face to face. Diversi di loro già li conosco perché li ho allenati: Tarascio ad Arzano, Del Prete a Caserta, Mola ad Aversa e Micillo che è giuglianese doc ed è per questo che lo conosco bene. Poi negli ultimi anni ho diretto anche l’Equipe Campania e qualcuno è passato da lì. In qualche modo sto avendo dei contatti coi ragazzi, ci sarà modo per incontrarci tutti e iniziare a fare gruppo. Per un allenatore è importante quest’aspetto”.

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