Fa discutere la decisione comunicata nelle ultime ore dalla società Gladiator in vista della gara di domani pomeriggio ad Aversa contro il Real Forio. Il club aveva messo a disposizione dei tifosi un pullman gratuito per seguire la squadra in una delle trasferte più importanti della stagione, ma l’iniziativa è stata ufficialmente annullata.
La motivazione è chiara: non è stato raggiunto il numero minimo di adesioni. Una scelta che sorprende e che inevitabilmente apre una riflessione sul rapporto tra squadra e tifoseria in un momento cruciale del campionato.
Supporto ridotto nonostante la lotta promozione
La decisione appare ancora più clamorosa se si considera il contesto sportivo. La squadra è infatti pienamente in corsa per il ritorno in Serie D, obiettivo dichiarato e perseguito con continuità nel corso della stagione. Eppure, a poche ore da una sfida decisiva, la risposta del pubblico non è stata all’altezza delle aspettative della società.
L’assenza di un seguito numeroso rischia di pesare non solo sul piano emotivo, ma anche su quello ambientale, considerando l’importanza del sostegno esterno in match di questo livello.
Gladiator–Real Forio, big match che vale la stagione
La sfida contro il Real Forio, in programma ad Aversa, rappresenta uno dei big match della prossima giornata di campionato. Di fronte ci sarà la capolista, in un confronto diretto che potrebbe indirizzare in maniera significativa la corsa alla promozione.
Un successo permetterebbe di accorciare le distanze e rilanciare le ambizioni, mentre un passo falso potrebbe complicare la rincorsa. Proprio per questo, l’assenza di un sostegno massiccio da parte dei tifosi lascia inevitabilmente l’amaro in bocca.
Un segnale da non sottovalutare
L’annullamento del pullman gratuito rappresenta un segnale forte, che la società non potrà ignorare. In una fase decisiva della stagione, sarà fondamentale ritrovare unità e partecipazione, affinché squadra e ambiente possano spingere nella stessa direzione verso l’obiettivo Serie D.
