Il derby di Manchester riserva l’ennesima sorpresa. Il City, dopo l’impressionante striscia di 21 vittorie consecutive, impatta contro lo United. Match point fallito per gli uomini di Guardiola, che mantengono comunque un buon margine sui cugini, ora secondi a +1 sul Leicester.

Man. City – Man. United, la gara

Guardiola sceglie il tridente Mahrez-Gabriel Jesus-Sterling, con Gundogan preferito a Bernardo Silva a centrocampo. Solo panchina per Agüero. Risponde Solskjaer che schiera Henderson in porta e Fred in mediana, a causa delle assenze di De Gea e Pogba, e Martial come unica punta. Presente in panchina anche il baby Diallo, acquistato a gennaio dall’Atalanta.

Man.City – Man.United, il primo tempo

Partenza infuocata per il derby di Manchester. Già al 2′, Gabriel Jesus atterra nella sua area Martial, concedendo il penalty allo United. Ederson intuisce ma non arriva sul tiro del solito Bruno Fernandes, che fissa subito il punteggio sullo 0-1. Lo svantaggio destabilizza il City, che non riesce ad alzare i ritmi e a rendersi pericoloso. Ottimo, invece, il lavoro difensivo dei Red Devils, che coprono bene il campo e chiudono tutti gli spazi. Al 38′, primo squillo per i Citizens: Mahrez semina il panico tra le maglie avversarie, serve un cioccolatino a Gundogan che però colpisce debolmente, favorendo la parata sicura di Henderson. Nel recupero, altro brivido: De Bruyne imbuca per Mahrez, il cui diagonale termina però a lato.

Man.City – Man.United, il secondo tempo

Un altro inizio shock per la squadra di casa. Prima Rodri colpisce la traversa con una conclusione dal limite dell’area, poi, al 50′, subisce il raddoppio ospite: ripartenza micidiale di Shaw, che sgasa in campo aperto, scambia con Rashford, e fredda Ederson col mancino. E’ 0-2 per lo United, che prende coraggio e va vicino al terzo gol. Al 58′ Rashford colpisce malissimo di testa sugli sviluppi dell’ennesimo contropiede, poi, al 68′ Martial ruba palla al limite dell’area, si presenta a tu per tu con Ederson ma sciupa tutto sparando addosso al portiere. Il City si riversa in attacco e al 79′ ha l’occasione di riaprire la gara: Walker crossa in area per Sterling, che da posizione favorevole liscia clamorosamente il pallone. All’87’, sugli sviluppi di un corner, ci prova anche Stones, che tuttavia non riesce a correggere in rete una zuccata di Gundogan. Su un tiro centrale di Mahrez, l’arbitro sancisce il termine della contesa: il derby di Manchester finisce 0-2 per lo United.

La classifica

Primo stop per Guardiola dopo 21 vittorie di fila (considerando tutte le competizioni), che così non riesce a raggiungere i record del Real di Ancelotti (22 successi) e del Bayern di Flick (23). I Citizens conservano tuttavia la vetta della Premier con 65 punti, a +11 proprio sullo United di Solskjaer, che sorpassa il Leicester e tiene vive le, seppur flebili, speranze di vittoria finale. Unica preoccupazione, per i Red Devils, l’infortunio di Rashford: da valutare le sue condizioni in vista del match di Europa League contro il Milan.

Man.City – Man.United, il tabellino

Man.City (4-3-3): Ederson; Cancelo (65′ Walker), Stones, Dias, Zinchenko; Gundogan, Rodri, De Bruyne; Mahrez, G.Jesus (70′ Foden), Sterling. All:Guardiola

Man.United (4-2-3-1): Henderson; Wan-Bissaka, Lindelöf, Maguire, Shaw; McTominay, Fred; James, B.Fernandes (93′ Williams), Rashford (73′ Greenwood); Martial (87′ Matic). All:Solskjaer

 

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