Va in scena la quinta e penultima giornata della fase a gironi della Champions League, per molte squadre era obbligatorio fare risultato, se non per qualificarsi in anticipo, almeno per giocarsi le ultime possibilità di qualificazione all’ultimo turno.

Conte batte il ‘Gladbach e può sperare all’ultima giornata

Era il caso dell’Inter che affrontava in Germania il Borussia Moenchengladbach. Solo la vittoria poteva tenere in vita le speranze europee della squadra di Conte, come sempre quando siamo in difficoltà tiriamo fuori il meglio di noi, e così fanno i nerazzurri. Non senza patemi e sofferenze, però: al vantaggio di Darmian fa seguito il pareggio di Plea, nella ripresa ci vuole la forza dirompente di Lukaku con una doppietta per andare sul doppio vantaggio. Non basta, perché ancora Plea riduce le distanze e buon per l’Inter che il pareggio, manco a dirlo, ancora di Plea, è poi annullato per fuorigioco. Grande sofferenza ma obiettivo raggiunto, e anche rinforzato per la contemporanea, clamorosa, sconfitta del Real Madrid in casa dello Shakhtar Donetsk (2-0). Proprio questo risultato aumenta le possibilità interiste di una qualificazione agli ottavi a un certo punto insperata, anche se le sorti non sono tutte nelle loro mani. Devono comunque solo vincere all’ultimo turno contro gli ucraini, e sperare in una vittoria degli spagnoli sui tedeschi per avere ancora un futuro in coppa.

Mezzo passo falso per Gasperini, ma ancora in vantaggio sull’Ajax

Situazione più gestibile quella dell’Atalanta che affrontava il Midtjylland. In verità contro il fanalino di coda del girone i bergamaschi mostrano più di una difficoltà, aumentate dal vantaggio norvegese di Scholz che ha acuito il loro atteggiamento difensivo. Gioco poco brillante, qualche nervosismo di troppo e un’improvvisa difficoltà offensiva è già da un po’ che stanno caratterizzando la squadra di Gasperini, più in campionato che in coppa. Alla fine giunge il pareggio di Romero che fissa il risultato, ma nell’economia della qualificazione cambia poco. L’Ajax, infatti, perde a Liverpool (1-0), gli inglesi si qualificano e per il secondo posto tutto è rinviato alla settimana prossima in Olanda, quando i lancieri dovranno solo vincere mentre ai bergamaschi potrà bastare il pari.

Grande Lazio a Dortmund, ma le manca ancora un punto

Ottima prova della Lazio in casa del Borussia Dortmund. I tedeschi, privi del castigamatti Haaland, sono ben controllati dai biancocelesti, che però vanno inopinatamente in svantaggio sul finire di frazione per un gol di Guerreiro. Nella ripresa mantengono iniziativa e ritmo, trovano il meritato pareggio con un rigore di Immobile, e sfiorano anche la vittoria. Vista la contemporanea vittoria del Club Brugge contro lo Zenit (3-0), la qualificazione è rimandata tutta all’ultima giornata. Ai laziali basterà non perdere con i belgi, facile dovrebbe essere l’impegno del Borussia contro lo Zenit, con relativa qualificazione

Barcellona – Juve deciderà il primo posto del girone

La Juventus, già qualificata, gioca una gara tranquilla contro la Dynamo Kiev, partita importante più che altro per il primo arbitraggio femminile in questo torneo, quello della francese Stephanie Frappart. Pirlo ha l’occasione per ruotare molto la squadra, i bianconeri sbloccano subito la partita con Chiesa, raddoppiano a inizia ripresa con Cristiano Ronaldo. In mezzo la solita Juventus, che non chiude prima il match e si deve affidare alle parate di Szczesny, chiudendo comunque senza patemi, creando altre occasioni e triplicando con Morata. Prossima giornata in cui i bianconeri giocheranno a Barcellona, che intanto si è divertito con il Ferencvaros (3-0), gara attesa per l’incrocio Messi – Cristiano Ronaldo.

La situazione negli altri gironi

GRUPPO A

Con il Bayern Monaco già certo del primo posto in classifica, c’è spazio solo per la lotta alla seconda piazza che decreterà chi accederà agli ottavi. In vantaggio c’è l’Atletico Madrid a quota 6 punti. Alle spalle Salisburgo (4) e Lokomotiv Mosca (3). Nell’ultimo turno scontro diretto in Austria per Simeone, a cui basterà un pareggio. Russi fuori dai giochi per gli scontri diretti ma possono qualificarsi per l’Europa League.

GRUPPO C

Giochi già praticamente chiusi. Manchester City primo, Porto secondo. Olympiacos e Marsiglia si giocano l’Europa League, entrambe ferme a 3 punti. I greci hanno dalla loro gli scontri diretti, in parità, ma col vantaggio di aver segnato un gol in Francia. I biancorossi ospiteranno il Porto nell’ultimo turno. Francesi a Manchester.

GRUPPO E

Anche qui tutto già scritto. Anche qui un’inglese certa del primo posto. Il Chelsea sarà testa di serie nell’urna di Nyon, Siviglia secondo classificato del girone. Con la vittoria nello scontro diretto, anche il Krasnodar si è assicurato il terzo posto nei confronti del Rennes. Solo per le statistiche l’ultimo turno.

GRUPPO H

Senza dubbio il girone più bello ed avvincente. Ci sono tre squadre appaiate a 9 punti e tutto ancora apertissimo. Il Basaksehir ha fatto da Cenerentola al cospetto di Manchester United, Paris Saint Germain e Lipsia. Nell’ultimo turno ci sarà lo scontro diretto tra tedeschi ed inglesi, mentre il PSG ospiterà il fanalino di coda.

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