Calcio giovanile

Con una circolare pubblicata stasera, il Ministero dell’Interno, tra le altre cose, dà il la alla riapertura dei centri sportivi. La battaglia del nostro giornale è sempre stata quella di permettere ai giovani atleti di poter tornare sui campi, ed abbandonare, almeno per qualche ora, la propria cameretta. Una generazione relegata senza preoccuparsene davanti a tv, tablet e videogames, privata degli aspetti sociali e psico-motori della scuola e dello sport. Dal 25 maggio si potrà riaprire tutti i centri sportivi, anche per le attività di base. Ma ci sono ancora tantissimi punti da chiarire, in attesa di protocolli e disposizioni anche da parte della FIGC. Ma andiamo nel dettaglio della circolare.

Nuove disposizioni

Come già risaputo è consentito svolgere attività fisica e motoria, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale. Due metri per l’attività sportiva, un metro per quella motoria.

La novità sta nella possibilità di svolgere sedute di allenamento individuale a porte chiuse sia per gli sport individuali che di squadra. Sempre nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento.

I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale potranno spostarsi da una regione all’altra. (ad hoc per le partite di Serie A e forse Serie B, aggiungiamo noi).

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