CASTELLAMMARE DI STABIA – (Servizio di Nello Bisogno) – Per la ventisettesima giornata del girone C di Lega Pro al Menti di Castellamare di Stabia andava in scena il big Mtach tra Cavese e Bari, con i padroni di casa alla ricerca di punti salvezza e di una vittoria pesante, sia per “vendicare” il quattro a zero dell’andata, sia per dare una svolta al proprio campionato e rilanciarsi in chiave play-off, e con i galletti pugliesi che si presentavano in Campania con il “dichiarato” intento di far loro l’intera posta in palio per rilanciarsi definitivamente in chiave promozione diretta. Alla fine della contesa, però, finisce pari e patta, anche se ai punti (per usare un termine pugilistico) la squadra metelliana avrebbe meritato i tre punti in palio.

LA CRONACA e IL TABELLINO

Il tecnico della Cavese Salvatore Campilongo schiera la Cavese con l’ormai collaudato 4-4-1-1, dovendo rinunciare, però, a ben 9 giocatori tra infortuni e acciacchi vari. In compenso può contare sui rientranti Marzorati, Russotto e De Rosa. Il tecnico dei pugliesi, invece, risponde con un 4-3-2-1 e può contare su tutta la rosa a sua disposizione.

Il primo tempo di Cavese-Bari inizia a ritmi alti sin dal fischio d’inizio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e senza remore riverenziale da parte della formazione metelliana. Molto il volume di gioco e poche le azioni da goal, però, anche se il Bari chiude in vantaggio la prima frazione di gioco. A provarci per prima sono gli ospiti che al 9’ con Di Cesare che, sugli sviluppi di un calcio un calcio di punizione battuto da Costa, calcia a rete costringendo Bisogno alla respinta di piede.

La Cavese risponde con Russotto che, sempre sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina, con un tiro cross costringe il numero uno pugliese alla respinta, anche qui d’istinto e di piede. La prima parte del match si avvia inesorabilmente verso la conclusione con il punteggio ancorato sullo 0-0, ma proprio al 45’ il Bari passa: il portiere metelliano effetua un rinvio sbilenco, Schiavone ne approfitta e serve Antenucci che a tu per tu con Bisogno, che sul tiro intercetta anche la palla, fa 1-0. Non c’è tempo, per la Cavese, di raddrizzare nei minuti di extra time la partita. Dopo tre minuti di recupero, infatti, il direttore di gara manda tutti al riposo.

Il secondo tempo inizia così come il primo, a ritmi alti e con le due squadre che continuano ad affrontarsu a viso aperto. La Cavese si porta subito sul pari dopo otto minuti. Su un calcio d’angolo battuto corto, Russotto smarca Sainz.Maza in area che con un preciso colpo di testa piazza in rete la palla dell’1-1. Al 67’ Cesaretti, per la Cavese, sotto porta e sul filo del fuorigioco si divora la alla del possibile vantaggio, calciando alle stelle un assist di Di Roberto. La Cavese prende coraggio e ci riprova al 74’ con Russotto che con un tiro dal limite fallisce ancora una volta il raddoppio: il portiere pugliese d’istinto respinge in angolo. Gli ospiti rispondono e falliscono una buona occasione al minuto 80’ con Terrani che sotto porta calcia alto un cross di Laibi. La gara volge al termine senza che accade più nulla e dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. Il match finisce con il punteggio di 1-1, risultato che per quanto visto in campo sta più stretto ai metelliani. A fine gara espulso un calciatore barese e mister Campilongo che hanno avuto un diverbio a centro campo dopo il fischio di chiusura dell’arbitro. Il tecnico metelliano nonsiderà in panchina per la prossima partita della Cavese.

 

Tabellino di CAVESE-BARI 1-1

CAVESE (4-4-1-1): Bisogno; Ricchi (63’ Polito), Marzupio, Marzorati, Matino; Sainz-Maza (63’ Cesaretti), Castagna (54’ Matera), Bulevardi, Spaltro; Russotto; Di Roberto (77’ De Luca). A disp: Nunziata, Abibi, Polito, Cernaz, De Rosa, Montaperto, Mirante, Romano, Cwesaretti, Matera, De Luca. All.: Campilongo.

BARI (4-3-1-2): Frattali; Ciofani (90’ Corsinelli), Sabbione, Di Cesare, Costa; Scavone (68’ Maita), Bianco, Schiavone (68’Terrani); Laribi (90’ Costantino), Antenucci; Simeri (77’ D’Ursi). A disp: Liso, Marfella, Perrotta, Hamlili, Cosatntino, Corsinelli, D’Ursi, Pinto, Folorunsho, Berra, Terrani, Maita.All.: Vivarini

Arbitro: Gualtieri di Asti; Assistenti: D. Moro di Schio e A. Zampese di Bassano del Grappa

Marcatori: 45’ pt Antenucci (B), 53’ Sainz-Maza (C)

Note: Cielo parzialmente nuvoloso con clima primaverile. Spettatori presenti 2000, di cui quasi un centinaio provenienti da Bari, anche se i tagliandi venduti per i tifosi ospiti erano 700. E’ mancava la presenza massiccia dei tifosi baresi, infatti, a causa e degli incidenti occorsi tra questi e i tifosi leccesi, in viaggio verso Roma per assistere alla gara del Lecce contro la squadra capitolina. A quanto pare i tifosi baresi avrrebero teso un agguatao a quelli leccesi. Le due tifoserie si sono affrontati nei pressi di Lacedonia. Ammoniti: Scavone (B), Ricchi (C) Labibi, Bianco (B), Polito (C); Espulsi: A fine gara un calciatore del Bari (non decifrato al momento) e il tecnico della Cavese Salvatore Campilongo  ; Angoli: 6-8; Recupero: 3’ pt – 4’ st.

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