CAVESE–REGGINA  3-0

CAVESE (4-4-1-1): Kucich; Matino, Marzorati, Rocchi, Polito; Spaltro, Castagna (69’ Bulevardi), Matera, Sainz-Maza; Russotto, Di Roberto (69’ Favasuli). A disp: D’Andrea, Nunziata, D’Ignazio, Favasuli, De Rosa, Marzupio, Mirante, Galfano, Bulevardi, De LucaAllenatore: Salvatore Campilongo.

REGGINA (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, BertonciniRossi; Rolando (56’ Sarao), Bianchi (67’ Sounas), Bresciani (46’ Liotti); De Rose; Rivas (46’ st Bellomo); Reginaldo (46’ st Denis), Corazza. A disp.: Farroni, Sounas, Blondett, Bellomo, Denis, Paolucci, Maostur, Gasparetto, Rubin, Sarao, Nielsen, LiottiAll. Domenico Toscano.

Arbitro: Sig. Cristian Cudini di Fermo; Assistenti: sig.ri M. Carrelli di CB e Veronia Vettorel di LT

Marcatori: 11’ Matera, 51’ Di Robero (R), 57’ Spaltro (C)

Note: Spettatori presenti poco più di 1400, di cui circa un centinaio provenienti da Reggio Calabria. Ammoniti: Polito (C), Loiacono, Bertoncini, Bellomo (R), De Rosa, Campilongo (C); Espusi: –;  Angoli: 3-2; Recupero: 3’ pt – 4’ st.

CASTELLAMMARE DI STABIA – (Servizio di Nello Bisogno) – Dopo la lunga pausa per le festività natalizie, dovuta anche allo sciopero della Lega Pro del 21 e 22 Dic, giorni in cui si sarebbe dovuto giocare, per la ventesima giornata di campionato, la prima di ritorno, la Cavese riprende il cammino con il difficile turno casalingo contro la capolista Reggina. Un esordio, nel nuovo anno, alquanto impegnativo e ostico per gli aquilotti, che nonostante già a metà dell’opera ancora non hanno trovato una propria dimensione. Contro la Reggina, i metelliani cercavano il colpaccio sia per dare definitivamente una svolta, sia per iniziare il girone di ritorno con aspettative diverse. Al termine della contesa la Cavese il colpaccio lo realizza e porta a casa l’intera posta in palio, umiliando per tre reti a zero la capolista.

La Cronaca

Mister campilongo schiera la cavese con il consolidato, 4-4-1-1, dovendo rinunciare, però, a ben otto elementi a sua disposizione. La Reggina risponde con un più offensivo 3-4-1-2, con l’ex  azzurro Denis che rimane seduto in panchina.

Nel primo tempo il match iniza subito a ritmi alti, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. La Reggina gioca per confermare la leadership, la Cavese si oppone senza remore reverenziali. Al 10’ Matera, su invito di Russotto dalla sinistra, costrine il portiere reggino alla deviazione in angolo. E’ solo la prova generale del goal.  Sugli sviluppi del calcio d’angolo, al minuto 11’, Matera con un missile dalla distanza piazza la palla alle spalle di Guarra, che nulla può. La palla scheggia la parte bassa della traversa e s’infila in rete: 1-0 e match in discesa per gli uomini di Campilongo. La capolista reagisce al colpo e al 13’ Corazza con un colpo di testa costringe Kucich alla parata miracolosa, il quale, con un colpo di reni respinge la minaccia. Sulla medesima azione, infatti, il portiere aquilotto s’infortuna ed è costretto a lasciare il posto al giovanissimo D’Andrea, che fa il suo debutto tra i pali della Cavese. La gara continua con continue e rapidi azioni di contropiede da ambo le parti senza, però, creare problemi ai due portieri. Infatti, fatta eccezione di un colpo di testa del solito Corazza al 32’, con la palla che esce sul fondo sotto lo sguardo vigile di D’Andrea, e a un calcio di punizione dal limite di Russotto a tempo scaduto, non accade più nulla. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara manda tutti al riposo.

La ripresa

Ad inizio ripresa la Reggina corre ai ripari effettuando subito tre cambi, mandando in campo anche l’ex azzurro Denis, e si catapulta in avanti alla ricerca del pari. Tuttavia, la Cavese non demorde e contrasta la capolista con rapidi contropiedi. Al 50’, infatti, proprio su una rapida ripartenza i metelliani raddoppiano. Russotto lancia in area Spaltro il quale supera il numero uno ospite, il portiere in ritardo lo atterra. Calcio di rigore netto che dagli undici metri Di Roberto trasforma per il 2-0. Ora la capolista accusa il colpo e cade ancora una volta sotto gli affondi aquilotti. Al 57’ Spaltro, su invito di Di Roberto cala il tris: 3-0 per la Cavese e match in cassaforte. La Reggina accusa il colpo e subisce gli attacchi metelliani che, forti del triplice vantaggio, spavaldi si catapultano continuamente nell’area reggina. Al 78’ Russotto, lanciato da un compagno,  in piena area si fa ipnotizzare dal portiere che devia in angolo la sfera.  Sul conseguente tiro dalla bandierina Rocchi prova a girare in porta il cross di Russotto, costringendo il numero uno reggino Guarna alla parata sulla linea. La partita si avvia verso la fine con la supremazia della Cavese e con la Reggina che non riesce a segnare nemmeno il goal della bandiera. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. Il match finisce 3-0 per i metelliani: oggi la capolista era la Cavese!

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