Catania – Juve Stabia 2-0: cronaca, tabellino e highlights

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«Alla squadra ho mostrato l’ultima conferenza stampa di Sabatini della Salernitana. Ha ragione quando dice che nel calcio in alcuni momenti si deve giocare come dei disperati. Noi non lo siamo per la classifica, ma partite come le ultime due non voglio più rivedere».

Ne aveva per tutti ieri Guido Pagliuca, alla vigilia della difficile trasferta della Juve Stabia a Catania. Ed alla luce dei fatti; aveva ragione. Ma se non lui, chi può ben capire come stanno i suoi ragazzi?

Al Cibali arriva una sconfitta, meritata, ma che deve essere presa come un segnale di cambiare registro, e tornare ad essere la squadra sbarazzina che era prima di questo trend negativo.

Sconfitta in parte indolore

Battuta d’arresto che lascia il Picerno a sei punti di distanza, ma avanza da dietro il Benevento che pare rigenerato dall’arrivo di Auteri, distante ora sette punti.

La gara

Contro la prima della classe del girone C di Serie C prova d’orgoglio del Catania che torna alla vittoria al Massimino trascinato dal suo capitano, il giovane Alessio Castellini.

Il difensore segna una doppietta d’autore ed offre l’ennesima prestazione convincente ad un pubblico entusiasta della crescita del ragazzo.

La Juve Stabia è dunque battuta 2-0 nella tana della compagine etnea, uno stadio riempito dai tifosi che hanno sperato sin dal primo minuto di poter tornare a casa con punti pesanti in cascina.

Il match in effetti non è mai stato in discussione, la reazione del gruppo è stata veemente. Lucarelli ha cambiato qualcosa, ma è riuscito stavolta a dare equilibrio allo schieramento iniziale.

I padroni di casa partono fortissimo guadagnando diversi angoli. E proprio su un corner, al 13′, gli etnei passano in vantaggio: ottima battuta dalla bandierina e incornata vincente del capitano di giornata, Alessio Castellini che timbra il cartellino e va a festeggiare con tifosi e compagni di squadra.

La rete libera mentalmente la squadra di Lucarelli che continua a macinare gioco e creare occasioni, in particolare con Cicerelli che al 19′ trova un tiro a giro forse anche un po’ fortunoso, Thiam costretto a smanacciare fuori e concedere l’ennesimo angolo del match. Pochi minuti dopo, al 22′, clamorosa chance per Costantino che sfrutta un errore difensivo avversario, ma il suo tiro dall’interno dell’area di rigore trova la risposta del portiere che sventa il pericolo.

Al 34′ si fa vedere la Juve Stabia, chiamata a reagire dopo una prima parte di sfida da dimenticare: tiro da lontano su cui Albertoni non è impeccabile nella respinta, la palla finisce tra i piedi di Candellone che da due passi riesce nella missione impossibile di concludere fuori.

Era più facile segnare da quella posizione e col portiere praticamente fuori causa. Dopo tre minuti di recupero squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo

Ripresa al via senza cambi e con gli stessi temi tattici dei primi 48 minuti. Il Catania vuole gestire il risultato, ospiti alla ricerca di spazi e opportunità per riacciuffare quantomeno il risultato di parità.

Le vespe fanno più possesso, cercando cross per i propri attaccanti, sempre pronti ad attaccare la profondità in area.

Meno occasioni nitide per le due squadre che cominciano anche a cambiare con gli ingressi in campo di alcuni giocatori nel tentativo da una parte di conservare il risultato, dall’altra di cambiare l’inerzia della gara.

Al 71′ il neo entrato Mosti mette i brividi ad Albertoni con una bella conclusione dopo una triangolazione veloce, la sfera però finisce di un soffio alta sopra la traversa. Nel Catania rientrano Di Carmine e soprattutto Zammarini, la cui assenza si è fatta sentire nel corso delle ultime settimane.

Al 74′ contropiede degli etnei avviato da uno scatenato Cicerelli sulla fascia sinistra, l’esterno vede Castellini che l’ha accompagnato di gran carriera in posizione più centrale, lo serve e il difensore riesce a fare 2-0 con freddezza facendo esplodere di gioia il Massimino.

Ancora girandola di cambi, tra le fila rossazzurre c’è da segnalare anche l’esordio di Ndoj al 78′ per accumulare minutaggio.

Nel finale Juve Stabia alla ricerca del gol della bandiera, ma i suoi tentativi sono poco concreti, più che altro determinati dalla forza della disperazione degli interpreti della squadra campana.

Cinque minuti di recupero al termine dei quali il Catania può esultare per i tre punti conquistati dopo i recenti risultati deludenti.

Il tabellino di Catania – Juve Stabia 2-0

CATANIA (4-4-1-1): Albertoni; Bouah, Quaini, Monaco, Castellini; Chiricò (87′ Chiarella), Welbeck, Tello (78′ Ndoj), Cicerelli (78′ Marsura); Peralta (64′ Zammarini); Costantino (64′ Di Carmine). A disp.: Furlan, Donato, Curado, Kontek, Patalano, Haveri, Cianci. All.: Lucarelli

JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Andreoni (82′ Piovanello), Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi (65′ Romeo); Piscopo (65′ Mosti), Adorante, Candellone. A disp.: Esposito, La Rosa, Baldi, Folino, Picardi, Stanga, D’Amore, Pierobon, Gerbo, Meli, Garau, Guarracino. All.: Tarantino (Pagliuca squalificato)

ARBITRO: Marco Emmanuele di Pisa

Reti:13′ e 74′ Castellini

AMMONITI: Welbeck, Bellich, Buglio, Di Carmine, Piovanello

Gli highlights sono disponibili al link

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