Non si placa, a buon ragione, la scia di polemiche derivata dalle nefaste frasi del “collega” Sergio Vessicchio. Durante la telecronaca della gara tra Agropoli e Sant’Agnello, il giornalista si è detto letteralmente schifato dalla designazione di un guardalinee donna.

Reazioni istituzionali

Dopo che il video è diventato virale, anche il Comitato Regionale Campania ha diramato un comunicato stampa in cui esprime la propria solidareità all’arbitro Annalisa Moccia, della sezione di Nola. Forte anche il messaggio del Commissario Straordinario Avv. Luigi Barbiero: “Parole inaccettabili”.

Il comunicato

Il Commissario Straordinario della C. R. Campania, avvocato Luigi Barbiero, il Vicecommissario Alberto Pacifico, e il segretario, Andrea Vecchione, esprimono a nome del Comitato tutto la loro più totale solidarietà ad Annalisa Moccia – l’arbitro insultato e leso nella sua dignità professionale e di donna da un telecronista lo scorso 23 marzo ad Agropoli, durante una partita del campionato di eccellenza tra la squadra di casa e  il Sant’Agnello –   alla sezione di Nola e al suo presidente, e al Comitato Regionale Arbitri Campania. 
Il Comitato condanna fermamente le parole usate dal cronista della tv locale Canalecinque. 

“Un atteggiamento ingiustificabile. Un linguaggio sessista e offensivo che contraddice i valori di cui il calcio si fa promotore. Le donne in questo settore danno un contributo enorme, pari a quello degli uomini, e riconosciuto ormai dal grande pubblico, come hanno dimostrato i 40mila tifosi dell l’Allianz Stadium di Torino. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà ad Annalisa Moccia, nella certezza che continuera’ la sua attivita’ con passione e a testa alta”. Così il commissario Barbiero.

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