Pastore Campania FIGC

Dopo la radiazione decretata dalla giustizia sportiva, l’ex presidente del Comitato Regionale Campania Enzo Pastore, subisce la stangata anche dal tribunale del lavoro.

Assunzione fittizia

La condanna al dirigente salernitano è arrivata in quanto dipendente della Calcio Campania Immobiliare srl. Società creata ad hoc dallo stesso Pastore per l’acquisizione della sede del CR Campania di via Strettola Sant’Anna alle Paludi a Napoli.

Per la procura quell’assunzione era fittizia, per cui Pastore è stato condannato a risarcire tutti gli stipendi percepiti dalla stessa società, in quanto il contratto di lavoro è “fondato su un contratto di lavoro nullo”.

La sentenza

Condannato al pagamento di una somma superiore ai 150mila euro. Di seguito riportiamo il dispositivo della sentenza del Tribunale di Napoli – sezione lavoro.

Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede:

1) accoglie l’opposizione e dichiara nullo il contratto di lavoro a tempo indeterminato sottoscritto tra le parti il 6.12.2012 e, per l’effetto, revoca il decreto ingiuntivo opposto;

2) accoglie la domanda riconvenzionale di condanna del Pastore Vincenzo alla restituzione delle somme percepite a titolo di retribuzione nel corso del rapporto di lavoro e condanna Pastore Vincenzo alla restituzione in favore della srl Calcio Campania Immobiliare della somma di euro 150.473,00 oltre interessi dalla maturazione dei singoli crediti al saldo;

3) rigetta per il resto le ulteriori domande spiegate in via riconvenzionale dalla opponente;

4) condanna l’opposto Pastore Vincenzo al pagamento delle spese di lite che si liquidano in euro 6000,00 oltre IVA, Cpa e spese generali come per legge.

Così deciso in Napoli, il 19.9.2019

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