In questa rubrica, settimanalmente, cerchiamo di proporre un’analisi e commento dei risultati delle gare della terza serie del nostro calcio. In questo turno, però, risulta oltremodo difficile parlare di calcio, perché il calcio stesso è stato mortalmente ferito nella sua essenza. Che senso ha iniziare, far iniziare, una gara aduna squadra in nove uomini, senza riserve, senza null’altro che lo staff tecnico in panchina? È quanto tristemente avvenuto a Caserta, nella gara che opponeva i falchetti alla Viterbese. È statauna farsa, una ignobile commedia mal scritta, il tutto figlio di una situazione di cui non si è voluto, e non si vuole, tener conto.

Da tempo andiamo dicendo, e scrivendo, che il calcio nella sua forma attuale è insostenibile, ha bisogno di essere riformato, che questa pandemia, che sta condizionando il nostro presente e modificando il nostro futuro, per questo sport poteva essere una occasione per avviare queste cruciali riforme. Invece i signori che dirigono, i padroni del vapore, questi nostri dirigenti avvinghiati alle loro poltrone, pensano solo a difendere le loro insulse posizioni, senza curarsi della passione dei tifosi, dei giocatori, degli allenatori, delle società che fanno sacrifici. Per loro conta solo il potere, il calcio nella sua espressione più basilare e logica non interessa nessuno, rimane solo un mezzo per esercitare quel potere.

Potere su cosa, poi, resta da capire, perché il Moloch si sta progressivamente sgretolando, le fondamenta cedono, le poltrone traballano. Quei signori di cui sopra stanno solo perpetrando il delitto perfetto, la morte del calcio, della nostra passione.

Non è la Serie A

E questo sta accadendo a tutti i livelli, inutile farsi fuorviare dalle luci, dai lustrini, della Serie A. Là c’è un’altra organizzazione, un altro sistema, discutibile, ma che ancora regge. È nelle serie minori che si sta vivendo la lenta ma inesorabile agonia, è la morte del calcio minore, di quello della Serie C, dei Dilettanti, di quello giovanile, che inevitabilmente potrebbe far finire tutto. Se si sia ancora in tempo ad intervenire non lo so, di sicuro qualcosa va fatto affinché non si verifichino scempi come quelli di Caserta. La chiudo qui, commentare i risultati dell’ultima giornata lo trovo inutile. Spero solo che questo non sia un primo epitaffio per il nostro calcio.

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