di Francesco Camerlingo

Un derby che torna in Lega Pro dopo 26 anni tra Casertana e Avellino. Una sfida storica adornata da una solidarietà ed un rispetto tra tifoserie, senza eguali. Sarà molto probabilmente il tutto esaurito ad assicurare un colpo d’occhio importante domani pomeriggio alle 15 allo stadio ‘Pinto’ di Caserta. Oggi i falchetti di Ciro Ginestra svolgono rifinitura, non ci sono ancora bozze di formazione su entrambi i fronti. Continua il lavoro differenziato Castaldo, che stringe i denti per esserci. Intanto scalpita Floro Flores per una maglia da titolare. A centrocampo, salvo cambi di rotta, dovrebbe esser inamovibile il motorino Zito. Starita dovrebbe partire dal primo minuto. Per l’Avellino di mister Capuano, è l’occasione giusta per tornare ai tre punti in classifica. I lupi non sono tanto fortunati nelle ultime uscite, ma hanno tuttavia dimostrato grande abnegazione e carattere in ogni partita, secondo quanto chiesto dall’allenatore che sta dando pian piano una concreta identità alla squadra. Charpentier contro Castaldo quindi, l’esperienza contro la freschezza. Al di là dell’importanza della posta in palio per far passi avanti in campionato, ciò che conta è la giornata di sport che si profila all’orizzonte. I tifosi della Casertana hanno preparato una bella accoglienza ai ‘fratelli’ avellinesi per una nuova pagina calcistica nel nome di un gemellaggio mai svanito. Granitico più che mai.

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