Di Aniello Bisogno

Per la settima giornata di campionato del girone c di Lega Pro, sul neutro di Castellamare andava in scena il derby campano Cavese-Avellino. Le due compagini, entrambe reduci da due sconfitte, hanno cercato di superarsi a vicenda per dare un taglio alle ultime prestazioni negative. Ad avere la meglio è stata la squadra di Sasà Campilongo che nella prima parte della gara ha provato a fare la partita spingendo molto ma senza essere mai realmente pericolosa tranne che in un’occasione. Tanto rumore e poche conclusioni. Merito anche degli irpini che, con la disposizione tattica effettuata da mister Ignoffo, hanno saputo neutralizzare la pressione degli aquilotti.

Nella ripresa la Cavese alza i ritmi e con due reti di buona fattura sigilla una vittoria tutto sommato meritata. riscattando, così, la batosta rimediata mercoledì scorso contro il Catania. Un 4-0 umiliante ma non veritiero, come lo stesso tecnico metelliano ha sottolineato in settimana e ripetuto nella conferenza stampa post partita del “Menti”.

Per l’Avellino, invece, anche se non ha demeritato, è notte fonda: la striscia di risultati negativi si allunga. Nell’immediato post partita di Cavese-Avellino, Salvatore Campilongo commenta così l’esito del derby: “Innanzitutto facciamo un elogio e i complimenti a questi ragazzi, perché venivamo da una trasferta difficile dove abbiamo subito una sconfitta un po’ pesante nei numeri ma non nel gioco, perché fino a che eravamo sul due a zero, siamo stati in palla. Volevamo la vittoria e alla fine l’abbiamo ottenuta. Un plauso ai ragazzi anche se erano un po’ tesi. Nel primo tempo abbiamo sofferto per un discorso di condizione atletica, figlia di una preparazione che per il momento non ci consente di essere al top. Da questo punto di vista L’Avellino era messo meglio di noi e nel primo tempo l’ha dimostrato. Nella ripresa siamo stati bravi ad alzare il ritmo e a sfruttare le nostre occasioni. Comunque l’Avellino non è che ci ha sorpreso perché la partita l’avevo preparata.
Oggi ho fatto una cosa da pazzo – aggiunge Campilongo – buttando nella mischia Bulevardi che era appena arrivato due giorni. Avevamo bisogno di un centrocampista perché in quella zona del campo eravamo scoperti, fortunatamente è arrivato. In questo momento abbiamo esterni che fanno sovrapposizione e che attaccano la profondità. Un altro attaccante con queste caratteristiche? Adesso godiamoci questa vittoria e poi se ci sarà un nuovo arrivo ben venga. La coperta è corta ma non voglio pensare al mercato oggi, andiamo avanti cosi con quello che abbiamo, perché questa squadra ritengo che sia valida e deve solo crescere. C’e ancora tanto da lavorare, ma credo che questa squadra possa dare delle soddisfazioni. Andiamo avanti così e poi fra tre mesi vedremo se c’è da correggere qualcosa. Sono contento dei punti finora ottenuti, ora abbiamo avanti a noi una settimana tipo, dove potremo allenarci con serenità e preparare al meglio la partita
che andremo a giocare in puglia contro il Bari“.

La Cavese, dunque, si aggiudica il derby e incamera tre punti d’oro che gli consentono di allontanarsi dai bassifondi della classifica, portandosi a soli meno tre punti dal suo prossimo avversario: il Bari di mister Vivarini, club indicato a inizio stagione come una delle presententi alla vittoria finale del torneo. Domenica prossima, infatti, gli aquilotti saranno ospiti al “San Nicola” del più quotato club di patron De Laurentis.

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