CAVA DE’ TIRRENI – (Servizio di Nello Bisogno) – Come spesso accaduto in questo campionato, la Cavese è grande contro le grandi. Sul neutro di Castellammare di Stabia la squadra di Campilongo batte anche il Teramo. Così Campilongo a fine partita: “Ripeto sempre le stesse cose. Oggi l’importante è che abbiamo dato una grande risposta, non solo sotto il piano della prestazione ma credo anche sul piano dell’intensità, di concedere poco o nulla a un Teramo forte, perché questa è una squadra di grandi qualità. Tiene giocatori che hanno nel dna il goal, sono forti e bravi. Una squadra costruita per fare bene. Se penso che io oggi tengo trentuno punti e il Teramo ne ha trentaquattro, significa che qualcosa di buono stiamo facendo. Dopo la partita persa contro il Picerno, abbiamo cancellato un po’ una prestazione non all’altezza di questa squadra che sta crescendo molto. Io credo che forse la partita con i lucani sia nata dopo due vittorie e si è giocata il mercoledì, quindi non abbiamo avuto tempo per prepararla.

Oggi contro il Teramo abbiamo sofferto un poco perché ci siamo abbassati un poco nella parte finale del secondo tempo, ma noi le defezioni le avevamo. Maza non ce la faceva più, Di Roberto aveva giocato tutta la partita mercoledì, Lulli è stato influenzato, ci è mancato anche quel giocatore come Russotto che nel corso della partita ti mette anche nelle condizioni di andare sull’uno contro uno. Nel secondo tempo, però, dopo l’uno a zero, se Maza mette la palla dentro, la partita era finita.

C’è anche da dire, poi, che il fuori gioco sulla rete di Di Roberto non esisteva, quindi il goal era regolare. Comunque sono contento e devo fare i complimenti a questi ragazzicontinua Campilongosono in una buona condizione fisica. Lavorare facendo forza, con i miei allenamenti che sono sulla base dell’intensità e non di giocare sempre questi possessi, ti porta anche ad avere una grande gamba e attenzione. Poi credo anche che oggi in difesa la coppia Matino-Marzorati abbia fatto una grande prestazione.

Sicuramente dopo il Picerno le mie parole hanno anche un po’ toccato la mia squadra, però tu puoi dire tutto quello che vuoi, ma alla fine sono bravi e intelligenti i giocatori a capire che se siamo questi di oggi possiamo vincere e battere chiunque. Se non siamo questi, perdiamo l’ho detto. Io credo che la squadra quando ha questi atteggiamenti e gioca così stretta e corta nei quaranta metri diventa difficile imbucarla, non è facile, perché ormai ha trovato equilibrio in questo sistema di gioco che ti permette di fare bene. Comunque credo che oggi per i ragazzi questa vittoria sia meritatissima: i meriti nostri sono tanti, non so quali sono i demeriti di una squadra forte come il Teramo”.

Mister Campilongo chiude la conferenza stampa con un pensiero sull’obiettivo della sua Cavese, che è la salvezza, ma non è difficile intuire, fra le righe delle sue parole, quale in realtà è il reale obiettivo suo e della squadra: “Io credo che non dobbiamo imporci limiti. Ci dobbiamo salvare e la salvezza credo sia a quaranta punti, oggi ne abbiamo trentuno e ce ne mancano ancora nove, dopo di che incominciamo a pensare a qualcosa di più positivo. Questo mese che verrà, credo sarà decisivo sotto certi aspetti. Dopo il derby con la paganese abbiamo un trittico di gare importanti, Catania, Avellino, Bari, partite non da poco conto. Non solo sotto l’aspetto fisico ma anche mentale. Dobbiamo stare sempre sul pezzo”.

Sabato prossimo, nell’anticipo del girone C della Lega Pro, la Cavese sfiderà nel derby salernitano. Fischio d’inizio ore 20.45.

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