Un passato a dir poco glorioso. Una rinascita mai decollata. Il Campania Ponticelli pare sia pronto a vivere la sua terza vita.

I fasti degli anni ‘70 e ‘80

Mazzeo, Aprea, Della Bianchina, Sorbello, Carannante. Sono solo alcuni nomi di quella squadra che ha fatto sognare ed emozionare il quartiere di Ponticelli e non solo.

Il quartiere della zona orientale di Napoli aveva dato vita alla seconda squadra della città. Tanto da dover giocare alcune partite al San Paolo.

Dalla Prima Categoria alla Serie C, fino a sfiorare la promozione in Serie B, chiudendo il campionato 1982/83 al terzo posto, ad un punto da Empoli e Pescara, promosse in cadetteria. Fu l’apice del Campania e allo stesso tempo il punto di non ritorno.

Il grande artefice di questo miracolo fu il dottore Morra Greco, fondatore e presidente del Campania Ponticelli.

Il tentativo di rinascita

Nel 2013 l’avvocato Todisco ha rifondato la società, centrando una promozione dalla in Eccellenza al primo tentativo passando per i play-off. Un modesto campionato nella massima divisione regionale e poi il passaggio del titolo a Torre Annunziata.

Una nuova vita

Manca quindi, da cinque stagioni il calcio che conta nel quartiere di Ponticelli. Un’assenza che brucia nelle menti dei tifosi biancorossi che si stanno adoperando per sancire la definitiva rinascita del Campania.

Non è ancora chiaro chi saranno le personalità di vertice di questa cordata, ma da quello che si vocifera nel quartiere le ambizioni sono importante e si potrebbe partire dal campionato di Eccellenza 2019/20.

In attesa di nuovi risvolti una notizia è certa. Il Campania Ponticelli sta tornando!

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