Gianluigi Donnarumma potrebbe essere arrivato al capolinea della sua avventura con il Paris Saint-Germain.
Dopo aver contribuito alla vittoria della Champions League, il portiere italiano si ritrova ora in una fase di riflessione sul proprio futuro.
Il club francese, nonostante i risultati raggiunti, sembra intenzionato a voltare pagina tra i pali e ha avviato i primi contatti con potenziali sostituti. Una situazione che apre nuovi scenari, compreso un possibile ritorno in Italia, anche se le condizioni economiche dell’operazione restano tutt’altro che semplici.
Donnarumma: addio PSG?
Il Manchester City è uno dei pochi club in grado di sostenere un’eventuale operazione Donnarumma. Con un contratto ancora valido per un anno e una richiesta da 40 milioni di euro da parte del PSG, più un ingaggio da circa 12 milioni annui, il margine di manovra è ristretto.
Tuttavia, nonostante l’interesse, resta qualche perplessità: Pep Guardiola predilige portieri più coinvolti nella costruzione dal basso, un aspetto che non è mai stato il punto forte dell’ex Milan.
La valutazione interna prosegue, ma non si può parlare di trattativa avviata. Per ora, più che una concreta destinazione, quella del City è un’opzione da monitorare.
Serie A: Napoli unica ipotesi percorribile?
In Italia il discorso cambia. Le big si sono già mosse su altri fronti: l’Inter ha chiuso per Martinez, il Milan guarda a profili emergenti, l’unico spiraglio realistico sembra portare a Napoli, dove il rinnovo di Alex Meret è fermo da tempo.
Il club azzurro ha la solidità economica per tentare il colpo, ma solo se il PSG e il giocatore accettassero condizioni più flessibili.
Senza però un taglio netto ai costi, il ritorno in Serie A di Donnarumma resterà una suggestione più che una trattativa concreta.
