Calcio giovanile

L’APD Sporting Club Victoria Marra dirama un comunicato ufficiale sulla propria pagina facebook dove parla di una situazione di calcio giovanile che non vorremmo mai assistere (ne sentir parlare) amici lettori. Nello specifico si parla di una rissa nel campionato regionale campano Under 16 tra le due compagini del Victoria Marra e della Promotion Soccer.

Calcio Giovanile campano, campionato regionale Under 16, rissa tra Victoria Marra e Promotion Soccer

Ecco cosa si legge a tal proposito sulla pagina ufficiale della società sportiva Victoria Marra:

Domenica 17 Marzo, in occasione della gara PromotionSoccer – VictoriaMarra presso il CentroSportivo “LaParatina” di Chiaiano (NA). Incontro valevole per il Campionato Regionale “Under 16”. Già all’arrivo presso la struttura i calciatori avversari minacciavano verbalmente con frasi ingiuriose. Si notava che i giovani ragazzini non erano gestiti da alcun dirigente e/o istruttore della società Promotion Soccer, anzi risultavano assenti.

Gara che si è trascinata fino al gol del pareggio della squadra ospite. A quel punto, in particolare il calciatore numero 7, si scagliava contro gli avversari tra cui Martorelli e De Martino. A seguire l’intera squadra della Promotion colpiva con calci e pugni gli avversari generando una rissa sedata a malapena dai rispettivi tecnici. Il direttore di gara si limitava a redarguire soltanto con alcuni cartellini i responsabili dell’aggressione e nonostante non ci fossero più le condizioni per andare avanti, portava a termine la gara.

Il tecnico Alfonso Iennaco provato dall’accaduto ha così commentato – “E’ incredibile quanto accaduto, sono ancora incredulo. Solo la buona sorte non ha fatto sì che una giornata di sport non si tramutasse in tragedia. Assenza totale della società ospitante che ci ha lasciato in balia di delinquenti vestiti da calciatori. Il calcio deve liberarsi di questi pessimi protagonisti!”.

Sconcertato anche il patron Ignazio Tafuro: “Come società chiediamo più tutela per i nostri atleti nonché per gli arbitri che in queste situazioni sono soli. Speriamo che l’#arbitro, come abbiamo chiesto, referti l’accaduto così che la federazione possa prendere i necessari provvedimenti. Bisogna fare in modo che fatti del genere non accadano più”.

Al momento ecco cosa scrive la Promotion Calcio sulla propria pagina facebook:

La nostra opinione

Non vogliamo sapere di chi sia la colpa, chi abbia iniziato o altri dettagli della vicenda. Cadiamo solo nello sconcerto e siamo sempre più dispiaciuti quando accadono questi episodi, lo diciamo da addetti ai lavori. E’ brutto sentire e scrivere di queste vicende, il calcio (soprattutto quello giovanile, a qualsiasi livello) dovrebbe essere un divertimento. Ed invece troppo spesso sentiamo di “bollettini di guerra” tra giocatori, genitori, tecnici e tra addetti ai lavori. In tutte le categorie!

La figc per episodi del genere dovrebbe avere più fermezza e più pugno duro. Bisogna prendere provvedimenti drastici e, accertata di chi sia la colpa, infliggere dure pene alle società di calcio che permettono e/o accettano questi episodi.

Nell’episodio in questione attendiamo referto del direttore di gara e l’eventuale decisione della figc.

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