Benevento: Mastella minaccia il tribunale per Mazzoleni

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Clemente Mastella, sindaco di Benevento, è intervenuto e ha rincarato la dose nei confronti di Mazzoleni, reo di aver favorito il Cagliari nello scontro salvezza terminato 3-1 proprio per i sardi.
Ora si richia davvero di finire in tribunale.

Leggo – dice oggi il primo cittadino di Benevento – di una querela contro di me da parte del fratello del ‘varista’ Mazzoleni, a seguito della partita Benevento-Cagliari.” 

Le parole di Mastella

“Ci vedremo volentieri in Tribunale. Per quanto mi riguarda, ho dato mandato ai miei legali di valutare di querelare per danno di immagine ed economico alla città quanto procurato in negativo dalla decisione assunta da Mazzoleni e da Doveri”. “Che rispondessero lui e gli altri – continua Mastella – di una designazione sospetta ed inopportuna e di due decisioni illegittime perché palesemente contrarie al regolamento. Del resto, lo stesso fratello è stato prudenzialmente sospeso de facto dal VAR. Sono due giornate che non viene designato. E a pensarci bene gli errori del Var nella partita sono stati tre. E tutti decisivi. Ignorati. Ergo, se il sig. Mazzoleni vuole approfondire, ben venga”.

Parole forti del sindaco, che aveva già commentato a caldo a fine match con parole non propriamente al miele: “A pensar male si fa peccato ma assai spesso si indovina. Lo diceva Andreotti e lo ripeto io. Come mai l’arbitro Mazzoleni era nella cabina Var a Napoli ed oggi a Benevento. A Napoli contro il Cagliari annullò il gol di Osimen, oggi ha annullato il rigore del Benevento”.

Una polemica che non accenna a placarsi, tutta la città ha il dente avvelenato con l’arbitro (al VAR, nella partita in questione) e il fratello, quest’ultimo addirittura arrivato a querelare cento persone per le infamie ricevute.

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