Manca un solo trofeo da mettere in bacheca in casa Baroncino con mister Dorini che fa il punto della situazione
Baroncino, asso piglia tutto
“Dalle sconfitte, si costruiscono grandi trionfi”, forse è questa la frase che in casa Baroncino, da Maggio 2024, ad ogni allenamento, ad ogni goccia si sudore, ad ogni ostacolo da superare è stata pronunciata. Perché a distanza di 12 mesi, 365 giorni, la formazione di mister Dorini è ritornata sul luogo del “delitto” dove nella scorsa annata ha perso prima un campionato, vinto dal Progetto Sarno, che poi si è ripetuto anche al Torneo di Diamante. Queste due cadute sono rimasse impresse nella memoria delle giocatrici picentine che in questa annata hanno deciso di mettere in campo, non lo stesso stile di gioco che è andato perfezionato, ma di non lasciar nulla agli avversari. E cosi è stato.
Under 16, un trionfo anche qui
Con la perfezione di mister Dorini il Baroncino ha stravinto il campionato CSEN dove su 14 match disputati ne ha vinti 13 e ne ha pareggiata 1, per un totale di 205 gol fatti e solamente 18 subiti. Con le due giocatrici Gorrasi e Napolitano che hanno condiviso rispettivamente il primo e il secondo posto della classifica cannonieri.
E se l’unica sconfitta, l’unico ostacolo che non è stato superato è la sconfitta in finale di Coppa Campania contro lo Sporting Arechi, ecco che è stata subito dimenticata dal torneo di Diamante dove il Baroncino ha archiviato il terzo posto della scorsa edizione, ma ha stravinto non solo nella categoria Open, ma anche con l’Under 16.
Un traguardo raggiunto anche dalle baby che spesso hanno avuto modo di potersi allenare con la prima squadra e di poter mettere nel loro bagaglio calcistico alcuni “segreti” delle più “grandi”.
“Le Under 16 viaggiano sulla stessa onda delle open, hanno dominato a diamante e sono in finale nel campionato regionale. La nostra politica è chiara da anni,- commenta mister Michel Dorini – non guardiamo la carta d’identità ma le qualità, pertanto buona parte dell’under 16 l’anno prossimo saranno in prima squadra”.
E sul prossimo anno…
Sull’annata straordinaria delle sue ragazze: “Il lavoro ripaga sempre e le vittorie sono frutto dell’impegno e del lavoro che ogni settimana mettiamo in campo sia staff che ragazze. Le ragazze hanno raggiunto degli automatismi in campo e soprattutto hanno acquisito una giusta mentalità. Sappiamo benissimo che possiamo arrivare fino in fondo e giocarcela con chiunque. Migliorare? Certo. Lo si deve a prescindere e stiamo lavorando su questo aspetto. Siamo soddisfatti di aver centrato 3 obbiettivi su 4 e ora testa al nazionale che sarebbe la ciliegina sulla torta”.
