A cura di Gigi Capasso

 

AVELLINO. L’Avellino rischia di restare fuori dalla serie C, di registrare un nuovo fallimento un anno dopo e ripartire dai dilettanti. E’ una situazione sconfortante quella degli irpini. Tanti gli appelli agli imprenditori, ad Enrico Preziosi e Giovanni Lombardi in particolar modo, per cercare una soluzione. Preziosi non ha raccolto l’invito, almeno per ora, mentre Giovanni Lombardi al momento non ha avuto alcun contatto con la piazza o con .

L’ex presidente della Casertana, che ha avuto anche un’esperienza con Vigorito a Benevento conquistando la serie A, potrebbe essere affascinato da motivi affettivi, considerando che sua madre è nata a Cervinara. Non ci sono però conferme, perché Giovanni Lombardi aveva intavolato in passato una trattativa con Taccone, ma non se n’è fatto nulla.

Le ultime sue parole, prima ancora che De Cesare venisse allo scoperto annunciando la resa, una settimana fa furono: “Mi auguro che l’Avellino torni presto in serie B”. La situazione in queste ore, però, per il club irpino appare drammatica. Da parte sua, Enrico Preziosi ha fatto sapere in via ufficiale che non è interessato a rilevare la società: “Sono cavolate, Avellino è la città in cui sono nato e ci possono essere collaborazioni tra i due club come è stato per Asencio e Morosini, ma nulla di piú, anche perché i regolamenti vietano di possedere due squadre”.

 

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