L’Avellino dopo la sconfitta esterna contro la Ternana tè impegnato al “Partenio-Lombardi” contro il Bari. Non è una partita facile per l’Avellino, per questo Braglia subito dopo Terni ha portato tutti in ritiro. In gioco c’è il secondo posto in classifica. Il tecnico dei biancoverdi recupera Carriero e De Francesco, ma perde per covid Santaniello. Quindi attacco affidato a Bernardotto e Maniero, mentre Fella parte dalla panchina. Il Bari si presenta in campo con l’artiglieria forte: Antenucci e Cianci, ma Carrera nel riscaldamento perde Bianco, problema alla coscia, e manda in campo Lollo. Primi 45’ molti nervosi con le ammonizioni che fioccano. Le occasioni più nitide sono quelle di Bernardotto per i padroni di casa e di Rolando per il Bari. Nella ripresa l’Avellino è più pimpante e Braglia manda in campo Fella. L’attaccante salernitano all’83’ con una zampata vincente la decide e regala non solo i tre punti ai suoi, ma anche il secondo posto in classifica allontanando ogni speranza al Bari. 

Primo Tempo: partita nervosa

Il match si apre con l’Avellino in possesso del pallone. All’ 2’ Tito cross in area, Rolando devia con Frattali che para tranquillamente. Il Bari al 9’ si rende pericoloso: Antenucci ci prova dal limite, ma dopo una deviazione l’estremo difensore Forte fa sua la sfera. Da qui la partita si fa dura con entrate al limite del giallo, con il direttore di gara che richiama i giocatori di entrambe le squadre solo verbalmente. All’ 20’ i padroni di casa protestano per un fallo fischiato ad Aloi, la palla era finita a Maniero pronto a ripartire in contropiede, ma il direttore di gara ferma il gioco. Poco dopo arriva il giallo per Ciancio che commette fallo su Marras e qualche istante dopo è anche Carriero a vedersi sventolare il cartellino giallo dall’arbitro per entrata dura su Perrotta. Partita dura e tesa, con il direttore di gara che sembra gestirla bene. Arriva anche il primo ammonito per il Bari si tratta di Maita che allarga troppo il braccio nel tentativo di fermare Carriero. Al 26’ Silvestri, da punizione battuta di Tito, ci prova di testa, ma la sfera termina sul fondo. Al 32’ Carriero ci prova da lontano, ma la palla termina abbondantemente alta. Al 33’ i galletti rispondono: Rolando la mette al centro per Marras, Forte la sfiora, facendo perdere il tempo al giocatore che però serve De Ricio, ma il suo rasoterra è facile presa dell’estremo difensore irpino. Nel finale la punizione di Aloi viene sventata da Cianci che manda in fallo laterale. Al 44’ contatto al limite dell’area tra Perrotta e Carriero con l’arbitro D’Ascanio che lascia correre. Si va al riposo sul risultato di 0-0 con Rolando e Bernardotto che sono andati vicino al gol, ma purtroppo in questi primi 45’ il nervosismo l’ha fatta da padrone. 

Secondo tempo: la decide Fella

La ripresa si apre subito con l’Avellino pericoloso: punizione di Tito, sponda di Silvestri per Dossena che calcia diritto in porta, ma l’estremo difensore ospite devia in angolo. Brivido per il Bari. Al 49’ faccia a faccia tra Marras e Dossena, i due vengono ammoniti. Al 51’ Dossena chiude bene su Antenucci.  Poco dopo Di Cesare devia in angolo un cross di D’Angelo. Dal successivo corner contatto sospetto tra Bernardotto e Perrotta, l’arbitro lascia correre, con il giocatore del Bari che resta a terra e viene soccorso dai medici del Bari. Nulla di grave, il giocatore torna in campo. Al 57’ spunto di Antenucci che serve Ciancio, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Al 60’ Braglia manda in campo Fella per Bernardotto. Il neo entrato si rende subito protagonista. L’attaccante scatta alle spalle di Minelli su lancio di Ciancio, ma Di Cesare chiude in angolo. Dal corner successivo Silvestri non inquadra la porta. La partita cambia volto ed entra nel vivo. Il Bari risponde con Marras che in contropiede serve Rolando, ma Forte risponde presente. Nel frattempo Silvestri, dopo lo stacco in area sull’azione del calcio d’angolo, resta a terra, entrano i sanitari per portarlo via in barella. Per proteste viene ammonito il tecnico Braglia.  Quest’ultimo inseriesce Rocchi per l’infortunato Silvestri: problema alla caviglia. Marras si rende ancora pericoloso, ma il suo cross viene deviato in angolo da Illanes. Fella, entrato subito impartita, lancia Carriero, ma Di Cesare lo atterra al limite dell’aria, giallo per il giocatore dei galletti. Tito calcia malamente al punizione da ottima posizione. Si resta sullo 0-0. Altro fallo del Bari questa volta è Lollo a prendere il giallo. Sono sette gli ammoniti fino a questo momento. Al 75’ protagonista ancora Fella che ci prova con un rovesciata, la palla finisce a Maniero che tutto solo si fa rimontare da Marras. Il Bari si salva. Tre minuti dopo Marras fa sponda per Antenucci, ma viene chiude bene Rocchi. Per il Bari entra in gioco la stanchezza, con il tecnico che ancora deve operare i cambi. All’83’ si sblocca il match: angolo di Aloi, Fella si libera della marcatura e batte Frattali con un tocco sotto misura. Solo ora Carrera fa il primo cambio: esce Lollo entra D’Ursi. All’88’ il Bari ci prova: De Risio trova Ciancio che ci prova di tacco, ma Forte para. Braglia toglie Aloi per De Francesco, reduce dal covid. Negli ultimi minuti di gara il Bari si rende pericoloso in molte occasioni, ma la difesa irpina è attenta e sventa il pericolo. Al 94’ arriva il pareggio del Bari con Marras, ma il direttore di gara aveva già fermato il gioco per fallo si Minelli su Maniero. A partita finita Maita rischia il secondo giallo per fallo si Carriero: l’arbitro lo grazia. Dopo cinque minuti di recupero termina il match con l’Avellino che fa suo il big match contro il Bari grazie alla rete di Fella, entrato subito in partita. Braglia indovina il cambio e conferma la seconda posizione. 

Avellino – Bari 1-0: il tabellino della gara 

AVELLINO-BARI 1-0

MARCATORI: 37′ st Fella (A).

AVELLINO (3-5-2): Forte; Illanes, Dossena, Silvestri L. (18′ st Rocchi); Ciancio, Carriero, Aloi (43′ st De Francesco), D’Angelo, Tito; Maniero, Bernardotto (14′ st Fella). A disp.: Pane, Miceli, Laezza, Adamo, Baraye, Capone, De Francesco, Errico, Rizzo, Silvestri M.. All.: Braglia.

BARI (3-5-2): Frattali; Minelli, Di Cesare, Perrotta; Marras (38′ st D’Ursi), Lollo, De Risio, Maita, Rolando; Antenucci, Cianci. A disp.: Marfella, Fiory, Ciofani, Pinto, Mané, Semenzato, D’Argenio, Bianco, Candellone, Mercurio. All.: Carrera.

ARBITRO: Sig. Marco D’Ascanio della sezione di Ancona.

ASSISTENTI: Sig.ri Marco Ceccon della sezione di Lovere, Claudio Gualtieri della sezione di Asti, Daniele Rutella della sezione di Enna (quarto uomo).

AMMONITI: 19′ pt Frattali (B) e 17′ st Braglia (All. A) per proteste, 20′ pt Ciancio (A), 4′ st Dossena (A) e Marras (B) per comportamento non regolamentare, 22′ pt Carriero (A), 24′ pt Maita (B), 22′ st Di Cesare (B) e 42′ st Tito (A) per gioco scorretto.

NOTE: gara a porte chiuse. Angoli: 4-7. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

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