Baggio Roberto

“Il più grande calciatore con cui mi sono allenato è senz’altro Roberto Baggio”. Con queste parole Antonio Maschio ha ricordato il “Divin Codino” durante la trasmissione “Dai e Vai” condotta dalla nostra Rosy Speranza.

Umiltà assoluta

“Giocavo nella Primavera del Bologna. Ero giovane, senza patente. Roberto Baggio mi diede un supporto morale e non solo, non indifferente.  – Ci racconta l’ex allenatore della Frattese – Baggio viveva facendo praticamente solo campo e casa. Io abitavo in centro e lui si propose di accompagnarmi a casa al termine degli allenamenti. Fu per me un onore grandissimo, oltre che un aiuto fattivo reale. Si tratta sicuramente di uno dei ricordi più belli che ho: Roberto Baggio era ed è una persona umilissima”.

Esperienza emiliana

Antonio Maschio ha giocato a Bologna nella stagione 1997/98. Dopo gli anni da giovane alla Turris in cui l’ex centrocampista fece benissimo, si conquistò la chiamata dei rossoblu. Una stagione nella Primavera emiliana a contatto con la Serie A. Un’annata che ha fatto sognare il giovane Antonio Maschio e che sicuramente l’ha formato tanto, essendo a stretto contatto con tanti campioni che formavano quella squadra. Renzo Ulivieri infatti, non aveva solo il Divin Codino in squadra. Il Bologna quell’anno poteva contare su campioni del calibro di MarocchiParamattiAntonioliKolyvanovShalimovFontolan, Kennet Andersson e tanti altri.

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