di Alina Cescofra

La storia è di quelle raccapriccianti. E riporta alla mente la tragica vicenda di Tiziana Cantone. Stavolta vittima del bullismo social è una ragazzina di 12 anni di una scuola media del napoletano. Appartatasi con il fidanzatino un pomeriggio, la dodicenne è stata filmata durante delle effusioni La ragazza si è accorta che uno dei ragazzi che era con loro quel pomeriggio da lontano stava riprendendo e ha preteso che il video fosse rimosso, ma è stato girato ancora prima ad altre persone. 

Tornata a casa, la ragazza ha giustamente raccontato tutto ai genitori che hanno prima contattato i genitori degli altri ragazzi coinvolti, ottenendo che il video fosse rimosso. Il giorno dopo, però, la studentessa in classe ha vissuto un clima strano, perché tutti erano a conoscenza di quel video. Una delle sue insegnanti si è accorta del disagio e ha cercato di comprendere il malessere della studentessa, parlandone anche con i genitori. Nonostante avessero ottenuto la cancellazione dei video, il padre e la madre della studentessa si sono comunque rivolti ai carabinieri presentando una denuncia che ha portato al sequestro dei cellulari dei ragazzi coinvolti. I carabinieri hanno anche convocato i tre ragazzi protagonisti della vicenda. Il primo, fidanzatino della studentessa, pur essendosi scusato è indagato per abusi sessuali, in quanto la ragazza è appena 12enne. Per gli altri l’accusa è di diffusione telematica di immagini di minori a sfondo sessuale. Ora che il Revenge porn è finalmente legge, per i protagonisti c’è l’aggravante che consiste nell’età della vittima.

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