La squadra piemontese continua a sorprendere. Dopo la convincente vittoria contro la Pro Vercelli, grazie alla quale è salita alla terza posizione del girone A, oggi è scesa sul campo più agguerrita che mai. Dall’altra parte, invece, la Lucchese non è riuscita in trasferta a brillare come avrebbe voluto. La squadra toscana deve ora fare i conti con se stessa: annovera due vittorie, sette sconfitte, sei pareggi, tredici gol segnati e ventidue subiti. Dato lo scarso risultato, Lopez deve sicuramente cambiare strategia.

UN MATCH PIENO DI SORPRESE

Ad inizio match è la squadra di Longo a prendere le redini della partita. Arrighini serve per Mustacchio, ma sbaglia il tiro. Sul dischetto si presenta Petrovic che sulla ribattutta di testa segna finalmente il punto di vantaggio. L’Alessandria non si fa scalfire dalla sconfitta, resta lucida e reagisce. Al 14′ è ancora una volta Arrighini a prendere posizione. L’attaccante scatta, salta il portiere e deposita la palla in rete. I grigi, sempre con il piede sull’acceleratore, grazie al calcio di punizione perfetto di Bruccini che fa 2-1 dal limite dell’area, passano in vantaggio. La Lucchese cambia strategia, fa entrare in campo Marcheggiani e Adamoli al posto di Petrovic e Lo Curcio. Ma la nuova formazione toscana non spaventa l’Alessandria, che continua la sua ascesa e vede Biggeri firmare il gol del 3-1. Ma l’Alessandria è capace di stupire e, dopo 10 minuti, segna il quarto gol grazie a Parodi.

La ripresa si rivela difficile per i toscani che si giocano la categoria in questa partita in salita, ma nulla è ancora perduto. Grazie ad un rigore causato da Parodi su Adamoli, Marcheggiani segna il secondo gol e regala alla squadra l’illusione di raggiungere il pareggio. L’Alessandra pressa e, dopo qualche tentativo andato a vuoto, è Prestia che ristabilisce l’esito della partita con un destro dal limite che si insacca nel sette.

L’Alessandria, dunque, batte la toscana e vince per 5-2 dimostrando di essere una squadra su cui puntare in futuro.

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