Nel 1960 si disputarono i Giochi Olimpici di Roma, forse gli ultimi a dimensione umana. Tra scenari storici degni di un set cinematografico si svilupparono le varie gare, con un coinvolgimento popolare mai più visto.

Il calcio faceva la sua parte quasi da intruso, come sempre ai Giochi, ma pure vedeva disputarsi un torneo in cui si potevano mettere in mostra i talenti del futuro, vigendo il regolamento per cui le varie nazionali non potevano convocare calciatori che avevano partecipato ai mondiali o alle sue eliminatorie.

L’ultimo, e unico, oro azzurro nel calcio ai Giochi risaliva all’edizione di Berlino 1936, quando in finale la squadra di Vittorio Pozzo superava l’Austria (2-1). Ora toccava a Gipo Viani orchestrare una nidiata di giovani che sarebbero diventati protagonisti del nostro calcio, su tutti, Giovanni Trapattoni, Sandro Salvadore, Gianni Rivera, Tarcisio Burgnich, Giacomino Bulgarelli.

Gli azzurri, in un girone che qualificava solo la prima classificata, vinsero facile all’esordio con Taiwan (4-1), pareggiarono con la Gran Bretagna (2-2), arrivando alla gara decisiva contro il Brasile, che superarono di slancio sulle ali dell’entusiasmo (3-1).

Entusiasmo, però, che si smorzò in semifinale contro la Jugoslavia: al “S. Paolo” di Napoli fu uno a uno, la monetina, che otto anni dopo, nello stesso stadio, avrebbe premiato gli azzurri di Ferruccio Valcareggi nella semifinale del campionato europeo contro l’Urss, stavolta ci disse male e passarono i plavi.

Finale per il bronzo

Nella finale per la medaglia di bronzo, ci aspettava l’Ungheria sconfitta dalla Danimarca (2-0), a sua volta talentuosa in Ferenc Kovacs e Florian Albert. Gli azzurri, demoralizzati, andarono in svantaggio per una rete di Pal Orosz, subirono il raddoppio magiaro di Janos Dunai, accorciarono solo a pochi minuti dal termine con Ugo Tomeazzi, inutile fu il forcing finale: la medaglia di bronzo andava all’Ungheria.

Il tabellino

UNGHERIA – ITALIA 2-1

Roma – Stadio “Flaminio” – 9 settembre 1960 – ore 21.00

Ungheria: Torok, Varhidi, Dudas, Dalnoki, Kovacs, Solymosi, Göröcs, Satori, Orosz, Dunai, Albert. CT: Lajos Baroti

Italia: Alfieri, Trebbi, Salvadore, Cella, Burgnich, Tumburus, Tomeazzi, Rivera, Trapattoni, Rossano, Bulgarelli. CT: Giuseppe Viani

Arbitro: Reginald Leaf (Regno Unito)

Ammoniti: Dalnoki (Ung), Orosz (Ung)

Marcatori: 32’ Orosz (Ung), 69’ Dunai (Ung), 84’ Tomeazzi (Ita)

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