Il 1968, oltre ad essere stato un anno di contestazioni studentesche, aveva portato delle novità anche a livello calcistico. In Coppa dei Campioni avevano cominciato ad imporsi le squadre del Nord Europa con il loro calcio atletico, particolare impulso aveva avuto il Total Voetbal olandese, la cui consacrazione sarebbe dovuta avvenire al mondiale tedesco del 1974.

In un clima ancora scosso per gli attentati terroristici proprio ai Giochi Olimpici tedeschi, da subito era parsa chiara la contrapposizione tra il calcio atletico, tetragono, dei padroni di casa, guidati da Franz Beckenbauer, e quello dinamico, quasi spensierato, degli oranjees, che avevano in Johan Cruijff il loro profeta. Tedeschi e olandesi superarono abbastanza agevolmente sia la prima, sia la seconda fase a gironi. Come prevedeva la formula dell’epoca, e si ritrovarono di fronte per l’atto conclusivo.

Rigore in finale: la prima volta

L’inizio della partita fu clamoroso: tulipani a battere il calcio d’inizio e a mantenere il possesso di palla con precisi e veloci passaggi senza che i tedeschi riuscissero a intercettare la sfera, finché improvvisamente proprio Cruijff si lanciò in area, dove fu atterrato da Berti Vogts. Rigore ineccepibile assegnato per la prima volta in una finale mondiale, pubblico incredulo e Olanda in vantaggio per la trasformazione di Johan Neeskens. In quei primi minuti quasi non ci fu partita, con chiaro dominio olandese, lentamente però i tedeschi cominciarono a premere e a prendere il comando del gioco, trovando il pari poco dopo ancora dal dischetto con Paul Breitner.

La partita procedeva in equilibrio, ma era ancora destinata a cambiare nel corso di quello stesso primo tempo: Rainer Bonhof arrivò sul fondo dalla destra e mise il pallone all’indietro, dove fu intercettato da Gerd Muller. La specialità di questi erano sempre stati i gol impossibili e di rapina, Muller piroettò su sé stesso e calciò un diagonale lento che sorprese Jan Jongbloed. Nella ripresa vani furono i tentativi degli arancioni, i quadrati tedeschi prevalsero sulla spensieratezza degli arancioni e diventarono campioni del mondo per la seconda volta.

Il tabellino

OLANDA – GERMANIA OVEST 1-2

Monaco di Baviera – Olympiastadion – 7 luglio 1974 – ore 16.00

Olanda: Jomgbloed, Suurbier, Rijsbergen (69’ de Jong), Haan, Krol, Jansen, Neeskens, van Hanegem, Rep, Cruijff, Rensenbrink (46’ van de Kerkhof R.). CT: Rinus Michels

Germania Ovest: Maier, Vogts, Beckenbauer, Schwarzenbeck, Breitner, Bonhof, Hoeness, Overath, Grabowski, Muller, Holzenbein. CT: Helmut Schon

Arbitro: jack Taylor (Inghilterra)

Ammoniti: Vogts (Ger), van Hanegem (Ola), Neeskens (Ola), Cruijff (Ola)

Marcatori: 2’ Neeskens (Ola) rig., 25’ Breitner (Ger) rig., 43’ Muller (Ger)

Il video

Ecco le immagini della finale tra Olanda e Germania con la telecronaca di Nando Martellini.

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