La bellezza del calcio, il suo elemento più affascinante, sta nel sovvertire spesso i pronostici, permettere a piccole squadre di vestire i panni dei giganti. È quanto accadde nell’Europeo del 1992. In quei primi anni Novanta l’Europa stava vivendo un cambiamento epocale, con la fine del comunismo e dell’Unione Sovietica, il momento più cruento si ebbe con la guerra dei Balcani che portò alla dissoluzione della vecchia Jugoslavia di Tito. Le pulizie etniche che tristemente la caratterizzarono portarono alla esclusione dalla fase finale di quel torneo della nazionale plava, con il richiamo della Danimarca. A tutt’oggi quella squadra costituisce materia di studio: come un manipolo di giocatori, per lo più già in vacanza, riuscì a salire sul gradino più alto d’Europa, vincendo il torneo. La Danish Dynamite dopo essersi qualificata da seconda nel suo girone, dietro i padroni di casa della Svezia, ma davanti all’Inghilterra, in semifinale superò l’Olanda, dopo una lunga battaglia, ai tiri di rigore (2-2, 5-4 dcr).

Solita Germania

Ad aspettarla in finale c’era la solita Germania, finalmente non più Ovest, seconda dietro l’Olanda nel girone e vincitrice sulla Svezia in semifinale (3-2). Il pronostico era orientato a favore dei tedeschi, ma sul campo la fresca dinamicità dei nordici annichilì i Panzer teutonici, costringendoli alla resa. Un gol per tempo sancì il risultato, il primo di Johm Jensen, il secondo di Kim Vilfort, che viveva un momento particolarmente toccante, facendo la spola con la Danimarca al capezzale della figlia malata. Alla fine, Cenerentola indossò la scarpetta di cristallo.

Il tabellino

Questo il tabellino:

DANIMARCA – GERMANIA 2-0

Goteborg – Stadio “Ullevi” – 26 giugno 1992 – ore 20.15

Danimarca: Schmeichel, Sivebaek (66’ Christiansen), Olsen, Piechnik, Nielsen, Christofte, Jensen, Vilfort, Larsen, Laudrup B., Povlsen. CT: Richard Moller-Nielsen

Germania: Illgner, Buchwald, Kohler, Helmer, Reuter, Brehme, Sammer (46’ Doll), Effenberg (80’ Thom), Hassler, Riedle, Klinsmann. CT: Berti Vogts

Arbitro: Bruno Galler (Svizzera)

Ammoniti: Piechnik (Dan), Effenberg (Ger), Hassler (Ger), Reuter (Ger), Doll (Ger), Klinsmann (Ger)

Marcatori: 18’ Jensen (Dan), 78’ Vilfort (Dan)

Le immagini

Ecco gli highlights della finale dal canale YouTube ufficiale della UEFA.

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