Il Brasile è tra le nazionali di calcio più blasonate del mondo, con cinque titoli mondiali e svariati continentali in bacheca, eppure non era mai salito sul gradino più alto del podio olimpico. Anzi, questa manifestazione aveva assunto quasi i contorni della piccola ossessione: a partire dalla prima finale, persa, ai Giochi del 1984, i verdeoro ne avevano disputate altre due perdendole, e il miglior risultato era stato raggiunto ai Giochi Olimpici del 1996 con la conquista del terzo posto.

Olimpiadi in casa

In quel 2016, e cioè alle ultime Olimpiadi, però, l’imperativo era vincere, per il fatto che i Giochi si svolgevano in casa, a Rio de Janeiro, e l’impegno andava assolutamente onorato con il massimo risultato, per dimenticare anche la brutta figura del mondiale, sempre casalingo, di due anni prima. Non meravigliò, perciò, la determinazione degli auriverde,che ebbero qualche incertezza solo nella fase iniziale, complice l’emozione, con i pareggi senza gol con Sud Africa e Iraq, prima di vincere con la Danimarca (4-0) e volare nell’eliminazione diretta, con il 2-0 alla Colombia e il 6-0 all’Honduras, fino alla finale.

Scongiurare il Mineiraço

Qui, però, c’erano altri fantasmi che si agitavano, quelli del Mineiraço, del 7-1 che ancora angustiava i sonni dei tifosi, perché ad attenderli c’era proprio la Germania che, dopo i gironi, si era imposta su Portogallo (4-0) e Nigeria (2-0).

La finale

C’era un’intera nazione a spingere il Brasile quel 20 agosto, Neymar portò in vantaggio i suoi con una precisa punizione, ma i tedeschi pareggiarono con Maximilian Meyer nella ripresa, quando sfruttò un disimpegno difensivo sbagliato per superate Weverton. L’equilibrio diventò totale e il punteggiò non cambiò più, il verdetto fu rimandato ai tiri di rigore. Tutti perfetti i brasiliani, al quarto Weverton parò il tiro di Nils Petersen, O’Ney realizzò il suo e fu il trionfo e il parziale riscatto di un’intera nazione, che vinceva per la prima volta l’oro olimpico nel calcio.

Il tabellino

BRASILE – GERMANIA 1-1 (5-4 dcr)

Rio de Janeiro – Stadio “Maracanà” – 20 agosto 2016 – ore 22.30

Brasile: Weverton, Zeca, Rodrigo Caio, Marquinhos, Douglas Santos, Renato Augusto, Walace, Luan, Gabriel Barbosa (70’ Felipe Abderson), Neymar, Gabriel Jesus (95’ Rafinha). CT: Rogerio Micale

Germania: Horn, Toljan, Klostermann, Ginter, Süle, Bender S., Meyer, Bender L. (67’ Prömel), Brandt, Gnabry, Selke (76’ Petersen). CT: Horst Hrubesch

Arbitro: Alireza Faghani (Iran)

Ammoniti: Zeca (Bra), Gabriel Barbosa (Bra), Selke (Ger), Bender S. (Ger), Süle (Ger)

Marcatori: 26’ Neymar (Bra), 59’ Meyer (Ger)

Sequenza rigori: 0-1 Ginter (Ger), 1-1 Renato Augusto (Bra), 1-2 Gnabry (Ger), 2-2 Marquinhos (Bra), 2-3 Brandt (Ger), 3-3 Rafinha (Bra), 3-4 Süle (Ger), 4-4 Luan (Bra), 4-4 Petersen (Ger) parato, 5-4 Neymar (Bra)

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