Come già quattro anni prima la nazionale italiana, a suggellare un decennio d’oro, arrivò di nuovo in finale nel mondiale francese del 1938. Il percorso aveva avuto le sue difficoltà, anche ambientali a causa del fascismo che, volente o nolente, essa rappresentava, ma tutte erano state brillantemente superate grazie ad un tasso tecnico, e anche tattico, in quegli anni veramente superiore.

Tutt’altra Ungheria

Di fronte si sarebbero trovati l’Ungheria, che non era la nazionale attuale, di terza fascia, ma una delle rappresentanti di punta del calcio danubiano, forte di fuoriclasse come Gyorgy Sarosi, Gyula Zsengeller, Pal Titkos. C’era, quindi, un po’ di preoccupazione nell’affrontare un avversario così forte, ma sul campo l’Italia iniziò in maniera veemente. Già al quinto era Gino Colausig a segnare al portiere Antal Szabo su assist di Silvio Piola, e non si scomposero gli azzurri quando due minuti dopo Titkos pareggiò. I nostri continuarono nel loro gioco offensivo e prima della fine del tempo erano di nuovo avanti di due gol grazie a Piola e ancora Colausig. Forte del risultato e della superiorità, la ripresa azzurra iniziò sottotono, permettendo ai magiari di accorciare con Sarosi, ma a otto minuti dalla fine Piola metteva il sigillo che concludeva il match. L’Italia era campione del mondo per la seconda volta.

Il tabellino

Questo il tabellino della finale:

ITALIA – UNGHERIA 4-2

Parigi – Stadio “Colombes” – 19 giugno 1938 – ore 17.00

Italia: Olivieri, Foni, Rava, Serantoni, Andreolo, Locatelli, Biavati, Meazza, Piola, Ferrari, Colausig. CT: Vittorio Pozzo

Ungheria: Szabo, Polgar, Biro, Szalay, Szucs, Lazar, Sas, Vincze, Sarosi, Zsengeller, Titkos. CT: Karoly Dietz

Arbitro: Georges Capdeville (Francia)

Marcatori: 5’ Colausig (Ita), 7’ Titkos (Ung), 16’ Piola (Ita), 35’ Colausig (Ita), 70’ Sarosi (Ung), 82’ Piola (Ita)

Le immagini

Ecco il racconto in video della finale transalpina tra azzurri e magiari.

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