MONTERUSCELLO 1

ATLETICO PONTICELLI 1

Monteruscello: D’Aniello, Ruggio, Scuteri, De Iuliis, Gallo, Migliorato, Testa, Gargiulo, Cocciardo (dal 30′ Caldora), Turizio (dal 67′ Balzano), Maddaluno (dal 60′ Aliano). A disp.: D’Alterio, Rocco, Sanfratello, Perisano. All.: Coppola

Atl. Ponticelli: Sodano; Ricciardi, Penniello, Fortunato, Piatti; Paladino, Manfregola, Raffone; D’Ambrosio, Dioneo, Simonetti. A disp.: Genzini, Gentile, Temponi, Imparato. All.: Formicola.

Arbitro: Vallecaro di Salerno

Reti: 24′ Cocciardo (M, rig.), 90′ Simonetti (P)

Ammoniti: Ruggio, Scuteri, De Iuliis, Gargiulo (M); Manfregola, Dioneo (P)

Espulsi: al 44′ Penniello (P) per fallo grave, al 46′ Caldora (M) per doppia ammonizione, all’85’ Formicola (All. P) per poteste

Note: tempo meteorologico ideale, campo in perfette condizioni, 50 spettatori ca.

MONTERUSCELLO – Se Formicola ieri avesse dormito per tutto il giorno e si sarebbe svegliato poco prima del match del Sant’Artema sicuramente l’avrebbe accolto la classica richiesta c’è una notizia buona e una cattiva… La “buona” era la notizia dei due pareggi tra Rione Terra e Boys Fontanelle e Riscatto Frattese e Boys Pianurese; la “cattiva” era che a Monteruscello il tecnico dell’Atletico Ponticelli doveva giocarsi un match delicatissimo con numerose assenze da annoverare. C’era da approfittare quindi dell’unico punto conquistato da Rione Terra e Boys Pianurese che precedono in classifica il team di Formicola, ma lo stesso tecnico non poteva contare su Ciaravolo, Pugliese ed ultimo capitan Liccardi, costretto alla panchina dal mal di denti last-minute. 4-3-3 incerottato quindi per l’allenatore degli ospiti che affida a Manfregola la regìa in mezzo al campo e opta per Simonetti in attacco nel ballottaggio con Solimeno. Partita sin da subito dura per l’Atletico: i padroni di casa occupano il campo nel migliore dei modi e impostano la gara sulla grinta e sull’agonismo. Per la maggiore il match si disputa a metà campo con le due squadre che se le danno di santa ragione, complice anche un arbitraggio all’inglese impostato dal fischietto salernitano di Vallecaro. La difficoltà di imbastire azioni manovrate anticipa che a sbloccare il risultato potrebbe essere la soluzione da calcio piazzato. E così al 23′ il Monteruscello conquista un corner dopo che da una punizione dalla sinistra la palla viene spizzata da un difensore dell’Atletico e finisce oltre la linea di fondo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto corto Simonetti tocca il pallone con le mani nel tentativo di respingere il cross. Per Vallecaro è calcio di rigore. Dal dischetto Cocciardo porta in vantaggio il Monteruscello. Neanche il tempo per esultare per la punta di Coppola, costretto a sostituire il suo bomber per infortunio. E’ Caldora a prendere il posto dell’autore del gol del vantaggio. Alla mezz’ora proteste accese da parte dei padroni di casa per un intervento al limite dell’area da parte di un nervoso Penniello. Proteste che portano all’ammonizione di Scuteri. La partita a questo punto s’inclina ancora più verso il duro agonismo e finisce per essere ammonito anche il neo entrato Caldora. Al 36′ Fortunato ci prova su punizione dal lato corto sinistro dell’area ma D’Aniello non si fa sorprendere e respinge. E’ la prima vera occasione per l’Atletico Ponticelli. Al 44′ Penniello perde il possesso nel tentativo di uscire palla al piede ed atterra da dietro Gargiulo. Ancora una volta Vallecaro non ha dubbi: rosso diretto. Formicola corre ai ripari chiedendo gli straordinari al suo capitano Liccardi, costretto ad entrare in campo nonostante il mal di denti. Il “sacrificato” di turno è D’Ambrosio, tra i più propositivi dell’undici ospite e comunque, acciacato dopo aver ricevuto un duro colpo. Proprio Liccardi regala il sussulto finale del primo tempo con una punizione dai venti metri che finisce fuori dallo specchio. La ripresa si apre con un tocco di mano di Caldora in area ospite: fallo e seconda ammonizione per l’attaccante di Coppola. Parità numerica subito ristabilita. A questo punto i padroni di casa si rinchiudono nella propria area di rigore nel tentativo di respinge l’assalto dell’Atletico Ponticelli che inizia sin dall’inizio del secondo tempo. Il primo vero pericolo però, arriva solo al 55′ quando Ricciardi fa partire un bel cross dalla trequarti, in area ha tagliato alla perfezione Piatti che arriva sul pallone, ma la conclusione viene respinta da un difensore avversario. A questo punto Dioneo prova a prendere per mano il Ponticelli e tutti gli attacchi di cui in avanti portano il suo nome. Al 61′ ci prova con un’azione personale sulla destra, arriva sulla linea di fondo dove fa partire un bel destro che finisce al lato d’un soffio. Al 73′ ci prova ancora da solo, stavolta partendo dalla sinistra: dribbling sull’avversario e destro sporco che non gira e finisce fuori. Un minuto più tardi rifinisce il suo repertorio con un bello stacco, ma la conclusione di testa è centrale e D’Aniello blocca. All’80’ ancora Dioneo ha l’occasione buona per pareggiare: Simonetti dopo una bella azione sulla sinistra crossa al centro dell’area, stacca Solimeno, che nel frattempo ha preso il posto di Raffone, oggi capitano, dopo la respinta Dioneo si ritrova la palla tra i piedi all’altezza del dischetto; la sua botta però, si stampa sulla traversa. L’assedio dell’Atletico Ponticelli trova il suo sfogo solo al 90′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Liccardi viene atterrato al limite dell’area avversaria. Punizione. Simonetti pennella una fantastica conclusione che finisce nel sette. Il pubblico ospite esplode. Ci sarebbe il recupero per provare addirittura a vincere la gara, ma non accade niente. Nonostante il pari agguantato nel finale, resta l’amaro in bocca all’Atletico Ponticelli per non aver approfittato dei pareggi di chi precede in classifica, nel tentativo di agguantare seconda e terza piazza che permetterebbero di giocare in casa i play-off. Deluso il tecnico Formicola a fine gara: “Onore agli avversari che hanno impostato la gara sul piano fisico, ma non posso essere contento dei miei. Nel Monteruscello ho visto la rabbia di chi cerca punti per la salvezza, quella rabbia che noi oggi non avevamo. Avremmo dovuto vincere per rosicchiare due punti importantissimi a chi ci precede. A questo punto non sarà facile ma ci proveremo”.

Claudio Musella

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