Lukaku e Conte

Senza un attimo di respiro, ancora non si è fermato il pallone dell’ultima gara della quinta giornata di Serie A che già bisogna scendere in campo per quelle della sesta.

Un’occasione per porre subito rimedio ad eventuali passi falsi, o di sfruttare l’onda lunga  di un momento positivo.

È quanto si augurano più o meno tutte, con le sei squadre impegnate nelle coppe europee che non potranno non tenere conto del fatto che, tempo pochi giorni, dovranno essere di nuovo in campo per quelle competizioni.

Testa-coda

Sono i ritmi del calcio moderno, ormai, e vanno accettati per quello che sono. Sarà il più classico testa – coda quello che attenderà le duellanti del momento, con la capolista Inter impegnata in casa della Sampdoria e la seconda Juventus che ospiterà la Spal. Sembra quasi pleonastico, viste classifiche e differenze tecniche, fare previsioni sull’esito di queste gare, se non fosse che il calcio, nella storia, si è spesso divertito a capovolgere i pronostici, creando grandi sorprese: per restare neutrali, basti pensare all’Italia campione del mondo nel 1982.

Tuttavia, occorre un bello sforzo di immaginazione per vedere la Spal uscire con anche solo un punto dallo “Stadium, o l’attuale squadra di Conte non tornare a casa con la posta piena da Genova.

È pur vero che i bianconeri, finora, hanno rischiato la figuraccia contro squadre in lotta salvezza, rimontando sia Verona sia Brescia, il paventato bel gioco ci sembra finora piuttosto un ibrido e tanta sofferenza non trova giustificazioni se si considera la qualità tecnica dell’organico a disposizione di Sarri, con gare vinte più da risultatisti che da giochisti.

Problema che non si pone l’Inter, cui interessa solo mostrare i muscoli e vincere, anche con fortuna come capitato contro la Lazio, eppure contro la derelitta Sampdoria di questo periodo l’impressione è che qualcosa in più la truppa contiana dovrà fare, per non rischiare di perdere punti all’alba di una settimana cruciale, tra Barcellona e Juventus.

Napoli pronto al riscatto?

Molto, naturalmente, ci aspettiamo anche dal Napoli: la squadra di Ancelotti è stata più sfortunata che altro contro il Cagliari, ma contro il Brescia non sono ammessi passi falsi di nessun tipo.

Sarà interessante vedere la sfida di Balotelli alla difesa, finora impeccabile, degli azzurri privi dello squalificato Koulibaly.

Una bella Lazio, ma i risultati…

Così come solo la vittoria potrà inseguire la Lazio, bella e sfortunata a San Siro, anche cicala per la verità, difetto di questo scorcio di stagione che si dovrà cominciare a risolvere contro il Genoa, migliore della classifica che ha.

All’insegna del bel calcio

Tecnicamente godibile dovrebbe essere la sfida tra Sassuolo e Atalanta, due squadre che praticano un calcio moderno, propositivo, intenso, anche se gli emiliani a volte sono poco concreti, difetto delle squadre di De Zerbi, mentre per la squadra di Gasperini sarà da verificare la tenuta mentale e il terzo posto prima del match di Champions League a Milano contro lo Shakhtar Donetsk.

Esplosione sarda

Era partito male, ma il Cagliari con tre vittorie consecutive e il blitz di Napoli è ora quarto e chissà che non potrebbe rappresentare la sorpresa di questo torneo, visto che le potenzialità ci sono.

Bisognerà continuare a vincere, naturalmente, ma l’avversario odierno non sarà facile da addomesticare, perché il Verona si è dimostrato un buon organico in grado di mettere in difficoltà chiunque.

Gli incubi giallorossi

Si risvegliano sempre gli incubi nell’ambiente della Roma quando si nomina il Lecce, proprio in Salento è atteso il riscatto della squadra di Fonseca, pugliesi a loro volta rilanciati dalla vittoria di Ferrara. Sempre alla ricerca degli equilibri i giallorossi romani, ma restano una squadra dalle alte potenzialità, quelle stesse che ha mostrato di avere il Milan contro il Torino.

In attesa del vero Milan

Se l’ambiente non entra in fibrillazione, credo che Giampaolo pezzo per pezzo e l’inserimento dei nuovi stia assemblando un buon gruppo, l’avversario di giornata potrà dire molto, visto che è quella Fiorentina finora bella e inconcludente ma che in settimana è riuscita, finalmente, a rompere il ghiaccio con la vittoria.

Certo, un’altra sconfitta, e sarebbe la terza di fila, creerebbe degli scenari francamente imprevisti a inizio stagione in casa rossonera.

Nel segno del Gallo

Chiude il programma la sfida del Torino a Parma: i granata, e soprattutto Belotti, hanno dimostrato cosa sono capaci di fare quando arriva il momento toro, i parmigiani hanno vinto con fortuna, ma con merito, in settimana contro il Sassuolo, fortuna e merito che si augurano di avere anche in questa partita.

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