Lazio-Napoli 1-4: super rimonta all’Olimpico, azzurri in testa a punteggio pieno

Scritto da il 21 settembre 2017
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Il primo esame per Sarri si chiama Lazio: l’obiettivo dei campani è quello di riprendere il feeling con l’Olimpico, espugnato ben due volte l’anno scorso. Per farlo il tecnico toscano si affida alla formazione che ha asfaltato il Benevento fatta eccezione per la sorpresa Maggio a destra. Per i padroni di casa c’è invece da infrangere il tabù Napoli, squadra che li ha sempre battuti negli ultimi 4 precedenti tra le mura amiche: per l’occasione Inzaghi non riserva novità nell’undici titolare, che prevede Immobile come unica punta con Milinkovic-Savic e Luis Alberto alle sue spalle.

La prima chance è della Lazio, che al 15′ innesca Immobile con un lancio lungo: l’uscita di Reina è tanto pericolosa quanto tempestiva. Il Napoli risponde al 26′ con Insigne che, pescato a centro area, prova a bucare Strakosha al volo: bravo il portiere ad allungarsi. Dall’altro lato è il palo a salvare i partenopei dopo una carambola su corner che colpisce prima Hamsik e poi il legno. Il sospiro di sollievo per i ragazzi di Sarri dura poco perché alla mezzora la Lazio passa: l’azione decisiva parte da Immobile, che salta Koulibaly e serve De Vrij, freddo nel bucare Reina. Il Napoli accusa il colpo e rischia di capitolare quando Reina frana su Immobile: la seguente punizione di Luis Alberto è alta. Al 38′ ancora palo colpito da Hamsik, questa volta nella porta giusta: si salva nell’occasione Strakosha, così come Reina al 44′ quando Marusic scarica un mancino centrale. La chance più ghiotta per modificare lo score capita però sui piedi di Callejon, che in diagonale mette a dura prova i riflessi del portiere di casa.

Il primo squillo della ripresa arriva al 53′ ed è firmato da Allan, il cui tiro è chiuso in corner da Murgia: sugli sviluppi ci prova prima Albiol, murato da Strakosha e poi Koulibaly che ribatte in rete. Non pago, il Napoli ribalta la situazione al 56′: Jorginho serve Hamsik che apparecchia per Callejon che di mancino insacca nell’angolino. Ma non finisce qui: al 59′ Mertens disegna una traiettoria impossibile da posizione laterale e serve un tris che evidenzia il crollo della Lazio. Situazione evidenziata anche dal palo di Insigne al 63′ e aggravata dal terzo infortunio biancoceleste di giornata: Basta si ferma e lascia i suoi in 10. Al 92′ Damato indica il dischetto per fallo di Parolo su Zielinski e Jorginho ne approfitta per realizzare il poker azzurro: un altro messaggio di Sarri alle rivali scudetto.

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