IL SAVOIA VINCE LA COPPA ITALIA! Gallo eroe, il Nola si arrende ai rigori

Scritto da il 15 febbraio 2018
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SAVOIA-NOLA 5-3 dcr (al termine dei 120’ 1-1)
MARCATORI: 7’ Caso Naturale (S), 55’ Scielzo (N)
SAVOIA (4-3-3): Pezzella (124’ Gallo); Sardo, Riccio, Di Girolamo (18’ Allocca), F. Del Prete; S. Del Prete, Liccardo, De Rosa (122’ Pappagoda); Di Paola (61’ Galizia), Fava Passaro (76’ Esposito), Caso Naturale. A disposizione: Liguori, Palmieri. Allenatore Franco Fabiano
NOLA (4-3-3): Avino; Gioventù (98’ Cossentino), Schioppa (46’ Mocerino), Lenzi, Falivene; D’Abronzo, Vaccaro (102’ Falanga), Sacco; Colonna (86’ Tagliamonte), Zaccaro, Scielzo. A disposizione: Esposito, Improta, Caruso. Allenatore Stefano Liquidato
ARBITRO: Carlo Esposito di Napoli
AMMONITI: Allocca (S); Scielzo, Sacco, Falanga, Falivene (N)
ESPULSI: Scielzo (N)
NOTE: Spettatori 3000 circa. Angoli 6-4. Recupero 2’ pt, 4’ st, 2’ pts e 4’ sts

E la finale arrivò. Dopo il rinvio di settimana scorsa causa maltempo, Savoia e Nola possono finalmente scendere in campo per l’ultimo atto della Coppa Italia Dilettanti edizione campana. Mister Franco Fabiano opta per la migliore formazione possibile, schierando il tridente delle meraviglie Di Paola-Fava-Caso Naturale. Liquidato, invece schiera il suo Nola con Colonna e Scielzo al lati di Zaccaro. La prima occasione del match capita al quinto minuto ed è per il Nola: Zaccaro si gira al limite dell’area e va alla conclusione: Pezzella si distende e devia in angolo. Ma al primo ribaltamento di fronte è il Savoia a passare in vantaggio: Caso Naturale riceve palla sul settore sinistro dell’area e scarica un gran mancino che fredda Avino sul proprio palo. Il Nola reagisce dopo due minuti, quando il tiro cross di Sacco viene ribattuto a due passi dalla linea di porta da Di Girolamo, che poco dopo è costretto ad uscire per infortunio. Al 21’ altra buona occasione per il Savoia, con Di Paola che prova la conclusione di controbalzo dai 20 metri, ma il tiro è centrale e Avino blocca. Dopodiché è De Rosa ad impensierire Avino che blocca in due tempi il tiro del centrocampista biancoscudato. Al 27’ è Fava ad avere una buona occasione, ma il suo colpo di testa da centro area su cross di Fabio Del Prete termina alto. La prima frazione di gioco non registra altre occasioni degne di nota e si conclude dunque con il vantaggio del Savoia, grazie al gol del solito Caso Naturale. La prima emozione della ripresa è di marca nolana, col tiro di Vaccaro che termina a lato non di molto. Il Savoia è disattento e al decimo arriva il pareggio del Nola: Sacco mette in mezzo forte e teso, in spaccata Scielzo anticipa il diretto marcatore e batte Pezzella. Al 18’ il Savoia ha una grandissima chance per riportarsi in vantaggio: si libera in area di Lenci e colpisce a botta sicura da due passi trovando il miracoloso riflesso di Avino. Dieci minuti dopo è Galizia a divorarsi un’altra occasione ghiottissima: sul cross di Caso Naturale, l’ex Cavese è tutto solo in area ma colpisce manda alto di testa. A tre dal termine capita sui piedi di un altro subentrato l’occasione per riportare avanti il Savoia: Esposito, da pochi passi prova il colpo sotto trovando la chiusura in angolo di Avino. Con un gol per tempo – e per parte – terminano i tempi regolamentari con le squadre che si giocheranno la Coppa Italia ai supplementari. Pronti-via e c’è l’ennesimo miracolo di Avino, che respinge il colpo di testa da due passi di Esposito, che poi non riesce a ribadire in rete la seconda palla. Il Savoia spreca occasioni su occasioni: al 4’ Caso Naturale colpisce centralmente di testa da ottima posizione. Il punteggio non varia nel primo tempo supplementare con le squadre che hanno altri quindici minuti per evitare la lotteria dei rigori. Il liet motiv della partita ormai è delineato: Savoia che attacca e Nola tutto arroccato dietro. Al 4’ De Rosa tenta la conclusione dai 25 metri, ma Avino e attento e si rifugia in angolo. Al sesto, Sardo va al cross dalla destra Esposito si avventa sul primo palo andando in spaccata e trovando ancora la respinta di Avino. Al 7’ il Nola resta in dieci: Scielzo colpisce al volto Del Prete e si becca il rosso diretto. Al decimo episodio dubbio in area di rigore del Nola: Esposito insacca di testa il gol del vantaggio ma l’esultanza dei bianchi viene stroncata dalla segnalazione del guardalinee che vede un fuorigioco di De Rosa. Ad un minuto dal termine, Fabiano opera il cambio che deciderà la contesa: fuori Pezzella, in porta va Gallo, un pararigori. Non bastano dunque 125 minuti di gioco per decretare la vincente della Coppa Italia: il trofeo “G.Rea” si decide ai calci di rigore. E l’eroe è proprio Francesco Gallo, che para due rigori al Nola e fa esplodere la festa dei 2000 torresi accorsi al Marcello Torre!

LA LOTTERIA DEI RIGORI:

Galizia (S) GOL
Zaccaro (N) GOL
Caso Naturale (S) TRAVERSA
Sacco (N) GOL
Sardo (S) GOL
Mocerino (N) PARATO
Esposito (S) GOL
Falanga (N) PARATO
Riccio (S) GOL

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