Grandinata Savoia sul Casamarciano: i bianchi vincono 14-0 e passano il turno in Coppa Italia

Scritto da il 13 settembre 2017
Print Friendly

SAVOIA-CASAMARCIANO 14-0 (primo tempo 7-0)
MARCATORI: 3′ Allocca, 9′ Fava Passaro, 17′ Emma, 23′ Di Paola, 31′ Liccardo, 26′ Fava Passaro, 38′ Sardo, 46′ Caso Naturale, 51′ Caso Naturale, 67′ Di Paola, 71′ Caso Naturale, 78′ Emma, 80′ Sardo, 89′ Emma
SAVOIA (4-3-3): D’Aquino; Oliva (52′ Palumbo), Sardo, Allocca, Palmieri; Liccardo (46′ Gallo), De Rosa (46′ Russo), Abbatiello; Di Paola, Fava Passaro (46′ Caso Naturale), Emma. A disposizione: Pezzella, Riccio, Liguori. Allenatore Franco Fabiano
CASAMARCIANO (3-5-2): De Ricci; Nappi (39′ Della Marca), Barone, Franzese (57′ Cavezza); Spano, Ambrosino, Mormile, Foglia, Granata (64′ Aracri); Provenzano, Esposito. A disposizione: Bolognini. Allenatore Nicola Litto
ARBITRO: Pietro Ambrosino di Torre del Greco
NOTE: Spettatori circa 300. Angoli 8-0 per il Savoia. Recupero 1′ pt e 2′ st

Bastava un pareggio al Savoia per passare il turno in Coppa Italia, ma con una differenza tecnica così ampia il malcapitato Casamarciano non poteva non subire una clamorosa goleada al Giraud. I bianchi battono i granata addirittura per 14 a 0 concludendo il mini-girone 14 al primo posto a punteggio pieno. Per quello che già alla vigilia sembrava poco più che un allenamento, mister Fabiano applica un robusto turnover, lasciando a riposo Liguori, Del Prete, Riccio, Di Girolamo e Galizia, ma gli undici oplontini mettono subito in discesa la partita. A metà del primo tempo, infatti, i padroni di casa sono già sul 4-0: i primi due gol sono praticamente identici: angolo dalla destra di Liccardo e prima Allocca e poi Fava Passaro di testa insaccano. La terza marcatura la mette a segno Emma, che dall’altezza del dischetto fredda De Ricci. Cinque minuti dopo, errore del portiere ospite che col rilancio centra in pieno Di Paola, col pallone che rotola in rete. La manita arriva intorno alla mezz’ora, con la demi-volèe di Liccardo dopo il palo di Fava. L’asse Liccardo-Fava si ripete al 36^, quando, sul calcio di punizione del centrocampista svetta ancora il bomber ex-Udinese. Passano solo centoventi secondi e l’arbitro concede un netto penalty per atterramento di Emma: sul dischetto va Sardo, che spiazza De Ricci per il 7-0 con cui si conclude una prima frazione di gioco assolutamente a senso unico. All’intervallo, mister Fabiano opera tre cambi inserendo Caso Naturale ed i giovani Gallo e Russo. Ed è proprio l’ex attaccante del Casalnuovo a trovare subito la doppietta personale: prima, insaccando l’assist di Emma, e cinque minuti dopo a ribadire a porta vuota la corta respinta di De Ricci. Il Savoia raggiunge la doppia cifra al minuto 22, quando Di Paola controlla a seguire il perfetto lancio di Sardo e scarica il destro in rete. Passano quattro minuti ed arriva la tripletta personale di Caso Naturale, che di sinistro chiude sul secondo palo una svirgolata di un difensore ospite. Ma il Savoia non si ferma e nel giro due minuti trova i gol numero dodici, con Emma, e tredici, con uno straordinario pallonetto da metà campo di Sardo. Dopo Caso Naturale, anche Geremy Emma si porta il pallone a casa, siglando ad un minuto dal triplice fischio la tripletta personale ed il gol del 14-0 con cui si chiude la contesa. Nei trentaduesimi di finale, il Savoia affronterà il Mons Prochyta, mentre sabato ci sarà la seconda giornata di campionato con la Mariglianese ospite al Giraud. Al termine del match, mister Franco Fabiano è intervenuto ai nostri microfoni per commentare la gara: “Punteggio da record? Sono cose che non mi piacciono, ma bisogna sempre giocare per rispetto degli avversari e dei tifosi. Oggi è stata una buona occasione per chi ha giocato meno per mettere minuti nelle gambe. Sardo in mezzo alla difesa? È un jolly che può fare almeno tre ruoli, è un ragazzo duttile che può fare tutti i ruoli, ma oggi tutti hanno fatto il loro lavoro. Siamo una squadra tecnica, ma a volte ci compiaciamo della nostra forza, mentre se giochiamo con due tocchi ed in velocità è difficile contrastarci. Ai sedicesimi col Monte di Procida? Conosco mister Mazziotti che l’anno scorso ha vinto il campionato, ma al di là dell’avversario dobbiamo avere umiltà e mentalità. Se li mettiamo in campo siamo gia sulla strada giusta“. Dopo il mister, tocca a Dino Fava intervenire in sala stampa: “Partita facile, l’abbiamo approcciata bene, siamo andati subito in vantaggio e da lì è stato tutto più facile. Siamo stati costruiti per fare bene e stiamo mantenendo le aspettative. Ho avuto subito un ottimo impatto con la squadra, siamo una rosa fatta di ottimi giocatori ed un bellissimo gruppo. Andando avanti diventiamo più affiatati, sperando le cose continuino in questo modo. La Coppa Italia? La società ci tiene perché è una seconda possibilità per salire di categoria. La Mariglianese? Sappiamo di giocare in una bellissima piazza, speriamo vengano in tanti. Quando venivo qua da avversario ho sempre trovato un’atmosfera di altre categorie. Quest’anno ci sono tutti i requisiti per fare bene“.

© Copyright 2017 Giovanni D Avino, All rights Reserved. Written For: Il Corriere del Pallone

Info Giovanni D Avino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CONDIVISIONI