Faiano, vittoria in rimonta sul Sorrento

Scritto da il 10 settembre 2017
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FAIANO – SORRENTO 2-1

Reti: 10′ Pepe (S), 12′ Di Donna (F), 42′ Pellegrino (F) rig.

Sorrento: Munao, Mozzillo (dal 87′ Vacca), Matino, Gargiulo Ale. (dal 57′ Masi), Calabrese, Guarro, Cifani (dal 83′ Fiorentino), Pepe, Gargiulo Alf., Schettino, Rizzo (dal 57′ Di Ruocco).  A disposizione: Leone, Ruocco, Raimondi.  Allenatore: Guarracino.

Faino 1965: Senatore, Ceresoli, Maisto, Anastasio, Di Donna, Ietto, La Femina (dal 95′ Pisacane), Erra, Chiangone (dal 74′ Pellegrino), Grieco, Raiola.  A disposizione: Ginolfi, Siani, Di Somma, Giudice, Mazza.  Allenatore: Turco.

Arbitro: Arnone di Empoli.
Assistenti: Gargiulo di Ercolano e Scarpa di Nocera Inferiore.

Ammoniti: Munao (S), Raiola (F), La Femina (F), Fiorentino (S).

Recupero: 1′ pt, 7′ st.

Faiano si riconferma campo stregato per il Sorrento che comincia il nuovo campionato di Eccellenza con un sconfitta dal retrogusto molto amaro per il modo in cui è maturata. Non poche le recriminazioni per Alfonso Gargiulo e compagni nei confronti di una direzione arbitrale alquanto discutibile, certamente decisiva in due frangenti risultati poi decisivi ai fini del risultato. Un match molto equilibrato, sbloccato dopo appena 10 minuti da un bel calcio di punizione del centrocampista rossonero Marco Pepe (alla seconda marcatura stagione, dopo il gol vittoria della settimana scorsa nel match di Coppa). Il pari del Faiano è immediato, Di Donna risolve una confuso batti e ribatti in area rossonera, generato da un clamoroso fallo non sanzionato ai danni del rossonero Schettino. Dopo il flash delle due reti, a regna è l’equilibrio su un terreno di gioco in precarie condizioni che lascia poco spazio alla tecnica. In due occasioni i rossoneri peccano di precisione in attacco: prima Schettino da ottima posizione, poi Pepe dalla distanza. La musica non cambia nella ripresa, Sorrento più intraprendente ma sono poche le conclusioni a rete degne di nota. La beffa per i rossoneri arriva a tre minuti dal termine, quando Pellegrino realizza il calcio di rigore concesso per fallo del portiere Munao in uscita disperata. La reazione del Sorrento non si fa attendere ed infatti arriva anche il gol del pari, annullato dopo una trentina di secondi per la segnalazione del guardalinee di un presunto fallo di mani. “Inutile prendersela con la sfortuna – il commento deciso dell’allenatore Guarracino -, fa parte del gioco. Certamente c’è grande rammarico perchè probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma non dobbiamo disperarci anzi, da questa sconfitta dobbiamo trarre i giusti insegnamenti per il futuro. Abbiamo subito l’occasione per rifarci: ci aspettano due gare allo stadio Italia, mercoledì in Coppa contro il San Pietro Napoli e domenica il derby con il Positano”.

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