A Villa Literno l’Hermes resiste un’ora

Scritto da il 10 settembre 2017
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VILLA LITERNO – HERMES CASAGIOVE 3-0

VILLA LITERNO: Mormile, De Martino, Capasso Antonio, Abdulai (70’ Iannotti), Chianese, Guadagno, De Falco, Russo, Parente (61’ Corace), Insigne (87’ Griffo), Sarracino (67’ Nascari). In panchina: Francese, Cristiano, Giordano. Allenatore: Pierfrancesco Ulivi

HERMES CASAGIOVE: Leone, Maione, Cioffi, Piscopo (67’ Iodice), Vigliotti, Legnante, Setaro, Gallo, Nuzzo (61’ Messina), Capasso Vito, Riccio. In panchina: Campaniello, Migliore, Vertuccio, Brunzo, Casale. Allenatore: Angelo Valerio

RETI: 66’ Corace (V), 85’ Corace (V), 90’ Iannotti (V)

ARBITRO: Emanuele Ciaravolo della sezione di Torre del Greco (assistenti: Sergio Iazzetta e Pasquale Fusco di Frattamaggiore)

NOTE: Ammoniti: Chianese (V); Vigliotti, Riccio, Leone (H). Fuorigioco: 8-4. Angoli: 4-2. Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 300 circa

Il Villa Literno non lascia scampo nella ripresa all’Hermes Casagiove. Dopo aver giocato alla pari la partita per oltre sessanta minuti, i giallorossi del presidente Angelo Rispoli cedono alla veemenza dei padroni di casa che trionfano col punteggio di 3-0. Corazzata liternese del ds Giovanni Ucciero soddisfatta dell’esordio vincente, mentre l’Hermes recrimina per l’episodio che ha spezzato in due la gara: la rete dell’1-0 di Corace che per la dirigenza giallorossa è stata convalidata nonostante ci fossero dubbi sul fatto che la palla avesse o no varcato la linea. Inizia nel modo migliore l’avventura di Pier Francesco Ulivi che, dopo aver preso il posto da due giorni di Lello Cottuno, pesca dalla panchina i due uomini decisivi del match, Corace e Iannotti, autori delle tre reti finali. Da evidenziare, infine, la bomba d’acqua che dal 77’ ha preso d’assalto lo stadio “Comunale” di Villa Literno.

PRIMO TEMPO. Nella tana di una delle compagini favorite per la vittoria finale, la giovane Hermes Casagiove non ha alcuna intenzione di vestire il ruolo di vittima sacrificale. Dopo i primi minuti di studio, il Villa Literno va in rete con Parente ma l’arbitro annulla il goal per fuorigioco segnalato dal secondo assistente (7’). La replica dell’Hermes Casagiove non si lascia attendere. Ostruito da vari avversari, Nuzzo ci prova di punta, il portiere locale Mormile salva come può e poi nel tentativo di bloccare palla, scaturisce un contatto in area con Maione che l’arbitro non sanziona (13’). Capovolgimento di fronte ed il Villa Literno si divora il vantaggio. Insigne serve nello spazio Parente che, a tu per tu con Leone, si lascia ipnotizzare e calcia fuori dallo specchio della porta (14’). Non c’è un attimo di pausa e la giovane Hermes di Angelo Valerio (allievo da calciatore di Ulivi con l’Atletico Vesuvio Herculaneum) gioca alla pari. Riccio assiste sulla trequarti Gallo che controlla palla, scarta un avversario e, da posizione invitante, scaraventa la palla alle stelle (18’). Conclusione centrale di Insigne al 27’, mentre i giallorossi non riescono a sfruttare due contropiedi che sarebbero potuti diventare letali con maggior precisione sotto porta. Ma la grossa chance capita di nuovo sui piedi del Villa Literno (36’). De Falco pesca sul secondo palo Insigne che, sotto porta, calcia a colpo sicuro: palla incredibilmente a lato. In occasione di questo episodio, attimi di tensione al “Comunale” perché Leone è andato a sbattere sul palo per proiettarsi sul tiro di Insigne. Fortunatamente nulla di grave e, come dice il detto, “Il Leone è ferito ma non è morto”. L’ex portiere della Casertana si ristabilisce subito e salva in uscita la sua porta con due interventi provvidenziali su Insigne (41’). Ad un passo dal gong pericolo Hermes in attacco. Contropiede fulmineo che Gallo non concretizza, svirgolando sul fondo (44’). All’intervallo si va sullo 0-0.

SECONDO TEMPO. L’equilibrio regna nella prima parte della ripresa. Le due compagini studiano gli avversari, provandoli a punzecchiare. Al 61’ il neo allenatore Pier Francesco Ulivi corre ai ripari ed inserisce Corace al posto di Parente: mossa azzeccata per il trainer, sostituto in settimana del dimissionario Lello Cottuno, che verrà premiato dopo poco dal nuovo entrato. Azioni da una parte e dell’altra poi al 66’ l’episodio che cambia volto alla partita. L’attaccante dalla classe cristallina De Falco se ne va sulla fascia sinistra e crossa sul secondo palo per Corace che calcia in rete. Leone blocca la palla ma per l’arbitro la linea è stata varcata e convalida la rete. Mentre il Villa Literno esplode di gioia, l’Hermes Casagiove recrimina per il goal subito. Il portiere Leone urla la propria rabbia perché a suo avviso la palla non ha superato la linea ed in più l’assistente non ha sventolato la bandierina. Arbitro irremovibile e la troppa foga gli vale l’ammonizione. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa del presidente Giovanni Fontana sfiorano il raddoppio con il bolide di Corace che dà l’illusione del goal, terminando sull’esterno della rete (70’). L’Hermes si scuote e va vicina al pareggio con il missile di Legnante dai trenta metri che lambisce il palo alla sinistra di Mormile (73’). Fuori di un soffio anche il pallonetto morbido di Insigne, servito da Iannotti (75’) Intorno al 77’ allo stadio “Comunale” di Villa Literno imperversa un vero e proprio nubifragio. Tutti gli spettatori sono costretti ad abbandonare gli spalti, trovando rifugio in qualsiasi luogo di fortuna. Il gioco invece non si ferma ed i liternesi raddoppiano all’85’ con lo stesso Corace che, alla prima di campionato, firma una doppietta dedicata ai giovani tifosi della Brigata Liternum che sostengono i propri beniamini, nonostante la pioggia proibisca di assistere alla partita. Al 90’ arriva, infine, il terzo goal liternese con Iannotti che sigla la rete del 3-0 finale.

Domenico Vastante

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